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GSD (Ground Sampling Distance): la risoluzione a terra

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Aggiornato il Tempo di lettura 3 min

Drone per rilievi in volo basso sopra un cantiere con target a terra
Il GSD scala con la quota: dimezzarla dimezza il pixel e quadruplica le foto.
Indice della guida

Il GSD (Ground Sampling Distance) è la dimensione al suolo di un singolo pixel dell'immagine, espressa di solito in centimetri per pixel. È il parametro che determina la risoluzione effettiva di un rilievo fotogrammetrico: quanto è fine il dettaglio che potrai riconoscere e misurare sull'ortofoto o sul modello.

Come si calcola

Il GSD dipende da quota di volo, dimensione del sensore, lunghezza focale e risoluzione dell'immagine:

GSD (cm/px) = [quota (m) × dimensione sensore (mm) × 100] / [focale (mm) × larghezza immagine (px)]

La relazione più utile da ricordare è che il GSD scala linearmente con la quota. Con la maggior parte delle camere consumer da drone:

Quota di voloGSD indicativo
100 mcirca 2,5-3 cm/px
50 mcirca 1,2-1,5 cm/px

Il rovescio della medaglia: dimezzare la quota dimezza il GSD ma quadruplica il numero di fotogrammi necessari a coprire la stessa area, e con essi il tempo di volo, il numero di batterie e le ore di elaborazione. Se vuoi fare i conti sul tuo sensore, il calcolatore GSD fa il lavoro aritmetico.

Errori comuni

  • Confondere GSD e accuratezza. Il primo è la dimensione del pixel, la seconda è quanto il modello è nel posto giusto: dipende da RTK, PPK e punti di controllo a terra.
  • Dimenticare l'overlap. Un GSD ottimo con sovrapposizione insufficiente produce un modello pieno di buchi: gli standard usuali sono 75-80% frontale e 60-70% laterale, di più su vegetazione e facciate.
  • Dimensionare male i target a terra. Un marker deve essere almeno cinque volte il GSD per essere collimabile con precisione.
  • Scendere troppo per abitudine. Volare bassi in ambiente urbano moltiplica anche i vincoli normativi: distanze dalle persone, sottocategorie, autorizzazioni.

Termini collegati

RTK e PPK per il posizionamento centimetrico, GCP per i punti di controllo a terra, ortofoto, DSM/DTM, SfM. Vedi la guida alla fotogrammetria con drone, quella su gimbal e camera e il glossario.

Domande frequenti

Che GSD ottengo volando a 100 metri?

Con la maggior parte delle camere consumer da drone, circa 2,5-3 cm per pixel. A 50 metri si scende attorno a 1,2-1,5 cm/px. Il valore esatto dipende da focale, dimensione del sensore e risoluzione dell'immagine.

Un GSD più piccolo è sempre meglio?

No. Dimezzare il GSD quadruplica il numero di foto, il tempo di volo e quello di elaborazione. Si sceglie il GSD in base al dettaglio che il committente deve poter misurare, non per principio.

GSD e accuratezza sono la stessa cosa?

No. Il GSD è la dimensione del pixel a terra; l'accuratezza è quanto le coordinate del modello si avvicinano alla realtà. Un rilievo può avere pixel piccolissimi ed essere spostato di metri se manca il controllo a terra.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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