Glossario
U-space: lo spazio aereo digitale per i droni

Indice della guida
U-space è il quadro europeo di servizi digitali che permette a molti droni di operare insieme, anche in spazi aerei condivisi con l'aviazione tradizionale. Non è un luogo né una tecnologia: è un pacchetto di servizi obbligatori, introdotto dal Regolamento (UE) 2021/664, che si applica ai volumi di spazio aereo designati come U-space dallo Stato.
Come funziona
Il pacchetto U-space del 2021 (Reg. 2021/664, 665 e 666, applicabili dal 26 gennaio 2023) definisce due figure:
- l'USSP (U-space Service Provider), fornitore certificato dei servizi: identificazione di rete, autorizzazione dei voli, informazioni sul traffico e sulle condizioni geografiche;
- il CISP (Common Information Service Provider), che fornisce il servizio di informazione comune, cioè la base dati condivisa su cui tutti gli attori dell'area lavorano.
In un'area U-space l'operatore non "guarda la mappa e decolla": dialoga con un sistema che conosce gli altri voli e le condizioni dello spazio aereo. È il presupposto per rendere ripetibili le operazioni BVLOS che oggi richiedono un'autorizzazione ogni volta.
A che punto siamo
In Italia d-flight ha ottenuto la certificazione CISP a dicembre 2024 e quella USSP a febbraio 2025, diventando il primo soggetto in Europa con la doppia certificazione. Questo ha permesso di convertire l'area regolamentata R700 di San Salvo (Chieti), nata per i test di consegna con drone, nel primo U-space italiano operativo.
Nel giugno 2026 è stata presentata la proposta europea "U-space Light": un'architettura a tre livelli che prevede una fase iniziale per aree rurali e suburbane sotto i 120 metri, con BVLOS possibile già sulla base del Reg. 2019/947, una fase intermedia con valutazioni del rischio semplificate e un USSP certificato, e infine lo U-space completo per le densità più alte. È una proposta soggetta a consultazione: le prime implementazioni sono prospettate per il 2027.
Errori comuni
- Confonderlo con la mappa delle zone geografiche. Quella dice dove puoi volare; lo U-space governa come si vola in un volume designato.
- Scambiare l'identificazione di rete per il Remote ID. Il Remote ID diretto è un requisito di prodotto; l'identificazione di rete è un servizio U-space.
- Darlo per operativo ovunque. In Italia, alla data delle fonti disponibili, l'unica area operativa è quella di San Salvo.
Termini collegati
BVLOS, Remote ID, geo-awareness, USSP, CISP. Approfondisci con la guida U-space: cosa cambia per i piloti, con lo spazio aereo per i droni e con il glossario.
Domande frequenti
Lo U-space è già attivo in Italia?
In modo circoscritto. L'area di San Salvo, in provincia di Chieti, nata come zona regolamentata per i test di consegna, è stata convertita nel primo spazio U-space italiano operativo, dopo che d-flight ha ottenuto le certificazioni CISP e USSP.
Devo fare qualcosa per volare in categoria Open?
Oggi no, se non voli dentro un'area U-space designata. Lo U-space riguarda volumi di spazio aereo specifici, dove chi opera deve appoggiarsi ai servizi di un fornitore certificato.
Che cosa sono USSP e CISP?
USSP è il fornitore certificato dei servizi U-space, come identificazione di rete, autorizzazione dei voli e informazioni sul traffico. CISP è il fornitore del servizio di informazione comune, la base dati condivisa da tutti gli attori dell'area.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.