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Sottocategorie A1, A2 e A3: tabella completa di pesi, classi e distanze

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Aggiornato il Tempo di lettura 7 min

Drone in hovering su una piazza italiana quasi deserta, con persone lontane sullo sfondo
La distanza dalle persone non coinvolte è il criterio che separa A1, A2 e A3.
Indice della guida

Le sottocategorie A1, A2 e A3 sono i tre gradini della categoria Open. Il criterio che le separa è uno solo: quanto puoi stare vicino alle persone non coinvolte. A1 è la zona dei droni leggerissimi che possono passare vicino a qualcuno; A2 è quella dei droni fino a 4 kg che si avvicinano a distanza controllata; A3 è il volo lontano da tutti. La sottocategoria non la scegli: te la assegna la combinazione tra classe del drone e attestato che possiedi.

La tabella completa

Quote e distanze consentite in categoria OpenA sinistra una sezione verticale in scala: il terreno, il pilota in contatto visivo, un drone al tetto dei 120 metri segnato da una linea tratteggiata rossa e, presso un ostacolo artificiale più alto di 120 metri, la deroga che consente di salire fino a 15 metri sopra l'ostacolo entro 50 metri. A destra la regola 1:1: la distanza orizzontale dalle persone non coinvolte deve essere almeno pari all'altezza di volo. In basso quattro scene alla stessa scala orizzontale: A3 con almeno 150 metri dalle aree residenziali, A2 con 30 metri dalle persone non coinvolte, A2 in modalità a bassa velocità con 5 metri, A1 senza distanza minima. Le quote sono AGL e il sorvolo di assembramenti resta sempre vietato.INFOGRAFICAQuote e distanze in categoria OpenReg. (UE) 2019/947: limiti operativi delle sottocategorie A1, A2 e A3SEZIONE VERTICALE · LE QUOTEscala verticale reale · quote AGL, sul terreno0 m30 m60 m90 m120 mostacolo artificiale > 120 mderoga: +15 m sopra l'ostacolo, entro 50 mtetto della categoria Open120 m maxpilotaVLOSLA REGOLA 1:1La distanza orizzontale dalle personenon coinvolte deve essere almeno pariall'altezza di volo.altezza hdistanza ≥ hESEMPIOA 40 m di quota servono almeno 40 mdi distanza orizzontale. Fra regola 1:1 eminimo di sottocategoria vince sempreil valore più restrittivo.DISTANZE ORIZZONTALI · LE QUATTRO SCENE SONO ALLA STESSA SCALAA3fino a 25 kgarea residenziale150 mAlmeno 150 m da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative, e nessuna persona non coinvolta nell'area di operazione.A2C2, modalità normalepersona non coinvolta30 mAlmeno 30 m in orizzontale dalle persone non coinvolte.A2C2, modalità a bassa velocitàpersona non coinvolta5 mRiducibili a 5 m solo con la modalità a bassa velocità attiva, che limita il drone a 3 m/s: è un requisito tecnico della classe C2, nonuna scelta del pilota.A1C0 sotto 250 g · C1 sotto 900 gpersona non coinvoltanessuna distanza minimaC0: sorvolo di persone non coinvolte consentito, ma da evitare. C1: nessun sorvolo intenzionale di persone non coinvolte. Innessun caso su assembramenti.Le sagome di persone, edifici e droni sono simboliche; le distanze orizzontali sono in scala fra loro.L'altezza si misura dal punto più vicino della superficie terrestre: su terreno in pendenza il tetto dei 120 m segue il pendio,non la quota del punto di decollo.!Il sorvolo di assembramenti di persone è vietato in tutta la categoria Open, per ogni classe, compresi i droni sotto i250 g.formazionedroni.it · CC BY 4.0 · dati: Reg. (UE) 2019/947, EASA, ENACagg. settembre 2026
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Limiti di quota e distanza dalle persone nelle sottocategorie A1, A2 e A3 Infografica di Formazione Droni, CC BY 4.0
A1A2A3
PrincipioSi può volare vicino a singole persone non coinvolteSi vola vicino alle persone a distanza di sicurezzaSi vola lontano da persone e aree abitate
Classi ammesseC0, C1C2C2, C3, C4
Peso indicativoC0 < 250 g; C1 < 900 g< 4 kgfino a < 25 kg
Distanza dalle persone non coinvolteC0: sorvolo consentito, comunque da evitare; C1: non sorvolare intenzionalmente≥ 30 m in orizzontale; ≥ 5 m con modalità a bassa velocità attivaNessuna persona non coinvolta nell'area di operazione
Distanza dalle areeNon previstaNon prevista≥ 150 m da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative
Competenza richiestaC0: lettura del manuale; C1: certificato A1/A3Certificato di competenza pilota remoto A2Certificato A1/A3
Altezza massima120 m120 m120 m
VLOSSìSìSì

Le classi ammesse sono cumulative verso il basso: un drone C0 o C1 può volare anche in A3, un C2 può volare in A3, ma non vale il contrario. Le classi sono spiegate una per una nel pillar sulle classi C0-C6.

A1: il volo vicino alle persone, con droni minuscoli

In A1 rientrano i droni di classe C0 (sotto i 250 g) e C1 (sotto i 900 g o con energia d'impatto inferiore a 80 joule). La differenza tra le due classi non è solo di peso.

  • Con un C0 il sorvolo di singole persone non coinvolte è consentito. Non c'è un obbligo formale di attestato se il drone è privo di sensori capaci di rilevare dati personali, ma il certificato A1/A3 resta consigliabile: le regole da conoscere sono le stesse.
  • Con un C1 serve il certificato A1/A3 e non devi sorvolare intenzionalmente persone non coinvolte. La differenza tra "passare vicino" e "sorvolare" è concreta: pianifica traiettorie che non passino sopra la testa di nessuno.

A2: i 30 metri, i 5 metri e la regola proporzionale

L'A2 è la sottocategoria dei droni di classe C2, fino a 4 kg, ed è l'unica che richiede un esame in presenza presso una Entità Riconosciuta: il certificato di competenza di pilota remoto A2, spiegato nella guida al patentino A2.

La distanza minima orizzontale dalle persone non coinvolte è di 30 metri. Può scendere a 5 metri solo se il drone ha attiva la modalità a bassa velocità, che limita la velocità a 3 m/s ed è un requisito tecnico della classe C2: non è un'impostazione che puoi improvvisare su un drone qualsiasi.

Il regolamento affianca alla distanza fissa un criterio proporzionale alla quota, la cosiddetta regola 1:1: la distanza orizzontale dalle persone non coinvolte deve essere almeno pari all'altezza a cui stai volando. Le due condizioni si sommano, e in pratica vince la più restrittiva.

Quota di voloDistanza richiesta dalla 1:1Distanza minima A2Distanza da tenere
10 m10 m30 m30 m
40 m40 m30 m40 m
60 m60 m30 m60 m

A3: lontano da tutti, e da 150 metri di aree costruite

L'A3 è la sottocategoria dei droni più pesanti, fino a 25 kg: classi C2, C3 e C4, oltre a tutti i droni legacy e autocostruiti sopra i 250 g. Richiede il certificato A1/A3.

Due condizioni, entrambe da rispettare:

  • nessuna persona non coinvolta deve trovarsi nell'area di operazione, e devi ragionevolmente aspettarti che non ne arrivino;
  • devi restare ad almeno 150 metri in orizzontale da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.

I 150 metri si misurano dal perimetro dell'area, non dal singolo edificio, e questo esclude di fatto quasi tutta la pianura urbanizzata italiana. È il motivo per cui, con un drone legacy da 1 kg, il volo dietro casa spesso non è legale mentre lo stesso volo in un campo isolato lo è.

Dove finiscono i droni legacy

I droni immessi sul mercato prima del 1° gennaio 2024 senza marcatura di classe seguono uno schema semplificato.

Peso del drone legacySottocategoriaCompetenza
< 250 gA1Nessun esame obbligatorio se privo di sensori; A1/A3 comunque consigliato
da 250 g a 25 kgA3Certificato A1/A3

Non esiste più una fascia intermedia: un legacy da 900 g o da 2 kg non può volare in A2, per quanto simile sia a un drone di classe C2. Restano legali e utilizzabili, semplicemente confinati nella sottocategoria più restrittiva. Il dettaglio è nella guida sui droni legacy senza marcatura.

Tre esempi concreti

Drone da 249 g, classe C0, in un parco cittadino. Sei in A1. Puoi volare, evitando gli assembramenti e verificando la zona su d-flight. Se il parco è affollato per un concerto, non voli.

Drone da 950 g, classe C2, per fotografare un edificio in periferia. Sei in A2, quindi serve il certificato A2. Tieni 30 metri dalle persone non coinvolte, oppure 5 metri con la modalità a bassa velocità attiva, e rispetta la regola 1:1 rispetto alla quota.

Drone legacy da 1,2 kg per riprendere un casale in campagna. Sei in A3: certificato A1/A3, nessuna persona non coinvolta nell'area, almeno 150 metri da aree residenziali. Se intorno al casale c'è una frazione, cambia posto.

In tutti e tre i casi restano dovuti registrazione dell'operatore, QR code sul drone e assicurazione: sono obblighi indipendenti dalla sottocategoria, riassunti nella guida alla normativa droni. Per capire quale categoria stai davvero usando, la guida di riferimento è quella su categorie Open, Specific e Certified.

Domande frequenti

Qual è la differenza pratica tra A1 e A3?

In A1 puoi volare vicino a singole persone non coinvolte con droni molto leggeri (C0 e C1); in A3 devi restare in un'area senza persone non coinvolte e ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative. L'attestato richiesto è lo stesso certificato A1/A3.

Quando posso volare a 5 metri dalle persone in A2?

Solo con un drone di classe C2 che abbia la modalità a bassa velocità attiva, che limita la velocità a 3 m/s. Non è una scelta libera del pilota su un drone qualsiasi: è una funzione tecnica prevista dalla classe.

Chi sono le persone non coinvolte?

Chi non partecipa all'operazione e non è sotto il controllo dell'operatore. Il tuo assistente o l'osservatore sono persone coinvolte; i passanti, i bagnanti, gli automobilisti no.

In quale sottocategoria vola un drone da 1 kg senza marcatura di classe?

In A3. Dal 1° gennaio 2024 i droni legacy sopra i 250 g possono operare soltanto in A3, con il certificato A1/A3; la fascia intermedia del periodo transitorio non esiste più.

Con un drone sotto i 250 grammi posso volare sopra le persone?

Con un C0 il sorvolo di singole persone non coinvolte è consentito, ma resta una pratica da evitare quando puoi. Il sorvolo di assembramenti è invece sempre vietato, con qualunque drone.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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