MET · 03
METAR e TAF: come leggerli in 10 minuti

Indice della guida
Un METAR è l'osservazione meteorologica di un aeroporto in un dato momento, codificata in una riga di lettere e numeri e pubblicata ogni trenta minuti. Un TAF è la previsione per lo stesso aeroporto per le 24 o 30 ore successive, pubblicata quattro volte al giorno. Sono gratuiti, standardizzati in tutto il mondo e, per un pilota di drone, sono l'unico dato meteorologico osservato e certificato disponibile: tutto il resto è modello.
La sintassi sembra ostica per cinque minuti e poi diventa leggibile. Vediamo un esempio riga per riga.
Anatomia di un METAR
Prendiamo un bollettino tipo per Malpensa:
LIMC 221050Z 28012KT 9999 BKN030 18/12 Q1015 NOSIG
LIMC è il codice ICAO di quattro lettere dell'aeroporto. In Italia iniziano tutti con L: LIRF è Fiumicino, LIPZ è Venezia Tessera, LIPE è Bologna, LICC è Catania Fontanarossa, LIRA è Ciampino. Cerca quello più vicino al tuo punto di volo.
221050Z indica il giorno del mese e l'ora. Le prime due cifre sono il giorno (22), le altre quattro l'ora in UTC (10:50). La Z sta per Zulu, cioè UTC. In Italia aggiungi un'ora in inverno e due in estate: 10:50 UTC di luglio sono le 12:50 locali.
28012KT è il vento. Le prime tre cifre sono la direzione da cui proviene, in gradi (280 = ovest); le ultime due la velocità in nodi. Se compare una G, come in 28012G25KT, il numero dopo indica le raffiche. VRB significa direzione variabile, 00000KT calma.
9999 è la visibilità in metri. 9999 significa 10 chilometri o più; 8000 significa 8 chilometri. Può comparire una seconda visibilità con una direzione (8000 1500W) quando è peggiore in un settore.
BKN030 sono le nubi: copertura e altezza della base in centinaia di piedi. BKN030 sono nubi interrotte con base a 3.000 piedi, cioè circa 915 metri.
18/12 sono temperatura e punto di rugiada in gradi Celsius.
Q1015 è il QNH, cioè la pressione riportata al livello del mare, in ettopascal. 1013 hPa è il valore standard; sotto 1005 c'è una depressione attiva, sopra 1025 un anticiclone robusto.
NOSIG indica che non è attesa nessuna variazione significativa nelle due ore successive.
Le sigle che devi riconoscere
Due gruppi di codici valgono più di tutti gli altri.
Copertura nuvolosa, espressa in ottavi di cielo:
| Sigla | Significato |
|---|---|
| SKC / CLR | Cielo sereno |
| FEW | Poche nubi (1-2 ottavi) |
| SCT | Sparse (3-4 ottavi) |
| BKN | Interrotte (5-7 ottavi) |
| OVC | Coperto (8 ottavi) |
Alla sigla può seguire un tipo di nube: CB per cumulonembo e TCU per cumulo in sviluppo. BKN030CB non è "nubi a 3.000 piedi": è un temporale.
Fenomeni significativi: RA pioggia, SN neve, GR grandine, DZ pioviggine, FG nebbia, BR foschia, HZ caligine, TS temporale. Il segno + indica intensità forte, - debole. Il prefisso VC significa nelle vicinanze (VCTS = temporale nei dintorni), RE recente.
Il TAF e i suoi modificatori
Un TAF si legge come un METAR, con in più i riferimenti temporali. Esempio:
TAF LIMC 221100Z 2212/2312 27010KT CAVOK BECMG 2215/2218 32015G25KT
TEMPO 2218/2222 TSRA BKN025CB
Dopo l'identificativo e l'ora di emissione (221100Z) c'è il periodo di validità: 2212/2312 significa dal giorno 22 alle 12 UTC al giorno 23 alle 12 UTC. Seguono le condizioni iniziali e poi le variazioni previste, introdotte da quattro modificatori.
- BECMG indica un cambiamento graduale e permanente nell'intervallo indicato. Qui: fra le 15 e le 18 UTC il vento gira a 320° con 15 nodi e raffiche a 25, e poi resta così.
- TEMPO indica una variazione temporanea, di durata inferiore a metà dell'intervallo. Qui: fra le 18 e le 22 UTC sono possibili temporali con pioggia e cumulonembi a 2.500 piedi.
- PROBxx è la probabilità percentuale che un fenomeno si verifichi (
PROB30 TEMPO ... TSRA). - FM indica un cambiamento improvviso a partire da un'ora precisa.
CAVOK merita una riga a sé: significa visibilità di almeno 10 chilometri, nessuna nube significativa sotto i 5.000 piedi e nessun fenomeno rilevante. È il bollettino migliore che esista.
I cinque campi che decidono un volo con drone
Il METAR contiene molte informazioni pensate per l'aviazione con equipaggio. A te ne servono cinque.
- Vento e raffiche. Converti in km/h e confronta con il limite del tuo drone, ricordando che il valore di riferimento operativo è il 60-70% del dichiarato. Il dettaglio è in vento e turbolenza.
- Visibilità. Sotto i 1.500 metri il contatto visivo con il drone diventa fragile. Approfondimento in nebbia, foschia e visibilità.
- Fenomeni significativi. TS, TSRA, VCTS, CB, TCU, WS, GR: se compare una di queste sigle, le operazioni si sospendono. Perché, è spiegato in wind shear, microburst e downburst.
- Differenza fra temperatura e punto di rugiada. Sotto i 3 °C di scarto l'aria è quasi satura: nebbia o nubi basse sono imminenti.
- Base delle nubi. Nubi basse su un aeroporto significano spesso foschia e luce piatta nella zona circostante.
Dove trovarli
La fonte ufficiale italiana è il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, che pubblica METAR, TAF e bollettini di area per gli aeroporti nazionali. Il portale informazioni aeronautiche di ENAV integra i bollettini con la documentazione AIP e i NOTAM, che restano un controllo separato: come si leggono è spiegato in NOTAM e AIP per droni.
Diverse piattaforme meteo ripubblicano i METAR sui pin degli aeroporti e li traducono automaticamente in linguaggio comune: sono comode per la consultazione rapida, e le trovi confrontate in app e siti meteo per droni. Per un dato che vuoi archiviare nel logbook o allegare a una scheda di missione, però, conviene sempre partire dalla fonte primaria.
Il METAR è comunque solo uno dei tasselli della valutazione: il quadro completo dei fattori meteorologici da considerare prima di decollare è nella guida al meteo per piloti di droni.
Saper decodificare un METAR non è solo pratica operativa: gli elementi di base, cioè vento, visibilità, copertura nuvolosa, temperatura e QNH, rientrano fra gli argomenti della preparazione all'esame A2.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra METAR e TAF?
Il METAR è un'osservazione: descrive il tempo che c'è in quel momento su un aeroporto, ed è emesso ogni mezz'ora o ogni ora. Il TAF è una previsione: copre le 24 o 30 ore successive per la stessa località e viene pubblicato quattro volte al giorno. Il primo ti dice com'è adesso, il secondo come sarà.
Come si legge il vento in un METAR?
Sono cinque cifre seguite da KT: le prime tre indicano la direzione da cui il vento proviene in gradi, le ultime due la velocità in nodi. 28012KT significa vento da 280 gradi a 12 nodi. Una G seguita da un numero indica le raffiche, VRB un vento variabile, 00000KT calma. Per passare ai km/h moltiplica i nodi per 1,85.
Che cosa significa CAVOK?
Ceiling And Visibility OK: visibilità di almeno 10 chilometri, nessuna nube significativa sotto i 5.000 piedi e nessun fenomeno meteorologico rilevante in corso. È il modo più compatto che ha un bollettino per dire che le condizioni sono ottime.
Quali campi del METAR contano davvero per un drone?
Cinque: il vento con le raffiche, la visibilità, i fenomeni significativi (le sigle TS, CB, TCU, WS, TSRA, GR), la differenza fra temperatura e punto di rugiada, e le nubi basse. Il QNH interessa poco al volo Open, ma è utile per capire se sei sotto una depressione o un anticiclone.
Dove si trovano METAR e TAF italiani gratis?
Sul sito del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, che è la fonte ufficiale italiana per i bollettini aeronautici, e sul portale informazioni aeronautiche di ENAV. Diverse piattaforme meteo li ripubblicano sui pin degli aeroporti, ma per un dato che vuoi citare o archiviare conviene usare la fonte primaria.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.