Infografiche · CC BY 4.0
Infografica: i colori della mappa D-Flight e le quote massime
Cinque fasce colorate, una scala altimetrica accanto: l'infografica traduce i colori della mappa d-flight nelle quote massime che consentono in categoria Open. Bianco 120 metri, blu 60, giallo 45, arancione 25, rosso volo vietato. È la prima cosa da saper leggere prima di scegliere dove decollare, perché il colore della zona può ridurre il tetto dei 120 metri a un quarto.
Come leggerla
Le fasce sono impilate in ordine di quota decrescente e la loro altezza è proporzionale al limite: la fascia bianca è quasi cinque volte più alta di quella arancione. È una scelta grafica voluta, perché il salto fra 120 e 25 metri viene percepito come una sfumatura quando lo si legge in una tabella, mentre operativamente cambia tutto. A 25 metri un rilievo fotogrammetrico richiede quattro volte le foto e la ripresa panoramica diventa impraticabile.
A destra, sotto la legenda, l'infografica elenca le tipologie di restrizione che generano quei colori: aree di sicurezza aeroportuale, zone P, R e D dello spazio aereo nazionale, aree soggette ad autorizzazione ENAC, parchi naturali e aree di protezione della fauna, restrizioni di pubblica sicurezza. Colori uguali possono nascere da motivi diversi, e il motivo determina a chi si chiede l'eventuale autorizzazione.
I dati dell'infografica
| Colore della zona | Quota massima in categoria Open | Significato |
|---|---|---|
| Bianco | 120 m AGL | Nessuna limitazione locale: vale il tetto generale della categoria Open |
| Blu | 60 m AGL | Quota ridotta |
| Giallo | 45 m AGL | Quota fortemente ridotta |
| Arancione | 25 m AGL | Quota minima fra le zone volabili |
| Rosso | 0 m | Volo vietato in categoria Open |
Una deroga specifica riguarda gli ostacoli artificiali: nelle zone rosse in prossimità di aeroporti civili è possibile operare entro 10 metri lateralmente e 3 metri sopra un ostacolo, restando ad almeno 500 metri dal sedime aeroportuale e con il permesso del proprietario dell'ostacolo.
Fonte dei dati: ENAC, pagina sulle limitazioni e riserve dello spazio aereo per i voli con droni, e Circolare ENAC ATM-09A del 24 marzo 2021.
Guide collegate
Come si consulta la mappa passo passo, con i filtri e i layer, è spiegato in come leggere la mappa D-Flight. Le zone attorno agli scali e la deroga per gli ostacoli sono in drone vicino agli aeroporti. Le restrizioni temporanee, che la mappa non sempre mostra, si leggono nei NOTAM e nell'AIP. La registrazione sulla piattaforma è in registrazione su D-Flight e QR code, e il quadro generale in dove posso volare. Le altre infografiche sono nell'indice.
Puoi riutilizzarla
Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 (si apre in una nuova finestra): puoi usarla, adattarla e ripubblicarla, anche a fini commerciali, citando la fonte con un link.
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<img src="https://formazionedroni.it/infografiche/colori-d-flight.svg"
alt="I colori della mappa D-Flight e le quote massime consentite">
<figcaption>Infografica di <a href="https://formazionedroni.it/infografiche/colori-d-flight/">Formazione Droni</a>, CC BY 4.0</figcaption>
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Domande frequenti
Il colore bianco significa che posso volare senza pensieri?
Significa solo che non c'è una limitazione locale di quota: vale il tetto generale di 120 metri della categoria Open. Restano da rispettare le distanze dalle persone, le ordinanze locali e gli obblighi documentali, e resta da controllare che non ci siano NOTAM attivi.
Le quote della mappa si misurano dal livello del mare?
No, sono altezze sul terreno sottostante (AGL). Su terreno in pendenza il limite segue il profilo del suolo, esattamente come il tetto dei 120 metri della categoria Open.
Posso volare in una zona rossa se ho il patentino A2?
No. L'attestato riguarda la competenza del pilota, non l'accesso alla zona. Una zona rossa è preclusa alla categoria Open: servono la categoria Specific e, dove previsto, un nulla osta o una riserva di spazio aereo.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.