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Settembre: tre buoni motivi per fare il patentino adesso

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Tempo di lettura 5 min

Scrivania vicino a una finestra con quaderno, computer e un piccolo drone ripiegato
Settembre è il mese in cui il drone vola meno e si studia meglio.
Indice della guida

Settembre è il mese in cui il drone esce meno dalla borsa: le ferie sono finite, la luce cala prima, i weekend si riempiono di altro. È esattamente per questo che è il momento migliore per prendere l'attestato. Non per una questione di stagione, ma per tre ragioni pratiche: hai il tempo per studiare sul serio, l'esame A1/A3 lo fai online quando vuoi, e la validità di cinque anni parte da adesso invece che dalla prossima primavera.

Primo motivo: adesso hai il tempo di studiare bene

L'esame A1/A3 non è difficile, ma non è nemmeno una formalità. Dal novembre 2024 ENAC ha adottato un nuovo corso e un nuovo database di domande, con contenuti più ampi su regolamentazione, spazio aereo, procedure operative, aspetti tecnici, privacy e security.

Come è fatta la prova:

ParametroValore
Domande40 a risposta multipla
Tempo60 minuti
Punteggio+2 per risposta esatta, −1 per risposta errata, 0 se non data
Soglia di superamento60 punti su 80, cioè il 75%
Tentativi compresi4, senza limiti temporali
Costo31 euro
Validità5 anni

Quel −1 per la risposta sbagliata è il dettaglio che fa la differenza e che quasi nessuno considera: tirare a indovinare costa, e non rispondere è spesso la scelta corretta. È una ragione in più per arrivare preparato invece che confidare nei quattro tentativi.

Il materiale ufficiale è il corso online che ENAC pubblica in PDF, gratuito e scaricabile. I corsi privati esistono e sono legittimi, ma per l'A1/A3 sono facoltativi: nessuno obbliga a frequentarli. Come organizzare lo studio è nella guida su come prepararsi all'esame A1/A3.

Secondo motivo: l'esame lo fai quando vuoi, l'A2 no

L'A1/A3 si sostiene online sulla piattaforma ENAC Servizi WEB, con accesso tramite SPID per i maggiorenni. Ti registri, scarichi il materiale, paghi 31 euro e sostieni la prova quando sei pronto: non ci sono sessioni da attendere.

L'A2 funziona diversamente, ed è il punto che manda in ritardo le persone. Servono tre cose:

  1. il certificato A1/A3 già conseguito;
  2. l'attesa di almeno 15 giorni dal suo ottenimento;
  3. l'autodichiarazione di aver completato l'addestramento pratico in autoformazione, svolto in condizioni operative della sottocategoria A3.

L'esame si sostiene poi in sessione presso una Entità Riconosciuta, con registrazione e pagamento sul portale ENAC: 30 domande, 60 minuti, soglia a 45 punti su 60, 31 euro con cinque tentativi compresi. Non c'è esame pratico.

Terzo motivo: cinque anni che partono adesso

Entrambi i certificati durano cinque anni, e alla scadenza si rifà l'esame: non esistono corsi di aggiornamento che evitino la prova. Un attestato preso a settembre ti copre cinque stagioni piene di volo; lo stesso attestato preso ad aprile ti fa perdere di fatto una primavera all'inizio e te ne fa scadere una a metà.

C'è anche un vantaggio meno ovvio, legato all'autoaddestramento pratico dell'A2. Quell'addestramento va svolto in condizioni operative A3, cioè lontano da persone e da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative: campi aperti, aree libere fuori dai centri abitati. A settembre e in ottobre queste condizioni si trovano ancora facilmente, con giornate lunghe abbastanza e vento generalmente più gestibile che in inverno. A gennaio è tutto più complicato.

Un piano realistico da qui a Natale

Non serve un percorso complicato. Serve non lasciare buchi.

Settembre. Registrazione sul portale ENAC, download del materiale, due settimane di studio con un'ora al giorno, esame A1/A3. In parallelo, se non l'hai già fatto, registrazione come operatore UAS e stampa del QR code da applicare su ogni drone.

Ottobre. Autoaddestramento pratico in condizioni A3, con esercizi strutturati e non "voletti" a caso: hovering stabile, volo traslato, orientamento con il drone rivolto verso di te, procedure di rientro. Poi prenotazione della sessione A2 presso una Entità Riconosciuta.

Novembre e dicembre. Esame A2 e consolidamento. È anche il periodo giusto per capire se il passo successivo ti riguarda: la categoria Specific e gli attestati EU-STS-01 e EU-STS-02 sono un percorso diverso, con esame teorico, corso CRM, comunicazioni aeronautiche e addestramento pratico obbligatorio presso Entità Riconosciuta.

Se non sai da dove cominciare perché non è chiaro quale titolo ti serva davvero per il drone che hai o che vuoi comprare, lo strumento su quale patentino ti serve fa la domanda giusta nell'ordine giusto.

Per approfondire: la guida completa al patentino drone, quella sul patentino A1/A3 online e la guida sul rinnovo alla scadenza dei cinque anni.

Domande frequenti

Quanto costa l'esame per l'attestato A1/A3?

L'esame costa 31 euro e comprende quattro tentativi, senza limiti di tempo per utilizzarli. Il materiale didattico ufficiale, il corso online pubblicato da ENAC in PDF, è gratuito e scaricabile dal sito. I corsi privati sono un servizio facoltativo: per l'A1/A3 nessuno obbliga a frequentarli.

Devo aspettare prima di fare l'esame A2?

Sì. Per sostenere l'esame A2 servono il certificato A1/A3 già conseguito, l'attesa di almeno 15 giorni dal suo ottenimento e l'autodichiarazione di aver completato l'addestramento pratico in autoformazione, svolto in condizioni operative della sottocategoria A3. È il motivo per cui conviene partire con l'A1/A3 con qualche settimana di anticipo rispetto a quando ti serve l'A2.

Il patentino scade?

Sì, entrambi i certificati di competenza hanno validità di cinque anni. Alla scadenza occorre risostenere l'esame: non sono previsti corsi di aggiornamento che evitino la prova. ENAC ha inoltre chiarito che il rinnovo dell'A2 non richiede di possedere un A1/A3 in corso di validità.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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