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Prepararsi all'esame A1/A3 in due settimane: il piano di studio

Indice della guida
Settembre è il mese in cui si riparte, e l'esame A1/A3 è una di quelle cose che si rimandano da mesi. Due settimane bastano: sono 40 domande a risposta multipla in 60 minuti, su materiale che ENAC pubblica gratuitamente e che non richiede alcuna base aeronautica. Quello che serve è un calendario, perché l'errore tipico non è studiare poco: è leggere tutto in una sera e presentarsi il giorno dopo.
Come è fatto l'esame
Prima di organizzare lo studio, conviene sapere esattamente che cosa si affronta. L'esame si sostiene online sulla piattaforma Servizi WEB dell'ENAC, con accesso tramite SPID per i maggiorenni.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Domande | 40 a risposta multipla |
| Tempo | 60 minuti |
| Risposta esatta | +2 punti |
| Risposta errata | −1 punto |
| Risposta non data | 0 punti |
| Punteggio massimo | 80 punti |
| Soglia di superamento | 60 punti, pari al 75% |
| Costo | 31 euro, 4 tentativi inclusi |
| Validità del certificato | 5 anni |
Due dettagli cambiano la strategia. Il punteggio negativo sulle risposte sbagliate rende irrazionale tirare a indovinare. E i quattro tentativi inclusi nel pagamento non hanno limiti temporali: non c'è motivo di presentarsi impreparati, ma nemmeno di andare nel panico.
Il materiale: uno solo, e gratuito
Il corso online in PDF pubblicato da ENAC è la fonte dell'esame. È gratuito, si scarica dal sito ed è sufficiente: nessuno è obbligato a comprare un corso per l'A1/A3.
Le materie sono otto: sicurezza aerea, limitazioni dello spazio aereo, regolamentazione aeronautica, prestazioni umane, procedure operative, conoscenza generale degli UAS, privacy e protezione dei dati, assicurazione e security. Chi arriva da zero le trova tutte nuove; chi vola già da un po' scopre in genere di conoscere bene la parte tecnica e molto poco quella normativa, che è la più pesante nel database di domande.
Il calendario dei 14 giorni
L'impegno è di circa un'ora al giorno, con due sessioni più lunghe nel fine settimana. Il principio: prima si legge tutto una volta senza fermarsi, poi si torna sui punti deboli con le simulazioni in mezzo.
| Giorni | Cosa fare |
|---|---|
| 1 | Registrazione sul portale ENAC, download del corso, sfogliata generale per capire la struttura |
| 2-3 | Normativa: regolamenti europei, categorie Open, Specific e Certified, sottocategorie A1, A2 e A3 |
| 4-5 | Classi C0-C6, marcatura, droni legacy, obblighi dell'operatore e del pilota remoto |
| 6 | Spazio aereo: classi, zone geografiche, aree vietate, come si legge la mappa d-flight |
| 7 | Prima simulazione completa a tempo. Non conta il voto: conta l'elenco degli errori |
| 8 | Ripasso mirato dei soli argomenti sbagliati il giorno 7 |
| 9 | Meteo essenziale e prestazioni umane: vento, visibilità, fatica, atteggiamenti pericolosi |
| 10 | Procedure operative: pianificazione, pre-volo, emergenze, post-volo |
| 11 | Privacy, GDPR, security, assicurazione |
| 12 | Seconda simulazione a tempo, con la regola del punteggio negativo applicata sul serio |
| 13 | Ripasso finale sui punti ancora incerti, senza aggiungere materiale nuovo |
| 14 | Esame, di mattina, con connessione stabile e documento a portata di mano |
Le materie che fanno perdere più punti
Quattro aree meritano più tempo delle altre.
Le sottocategorie e le distanze. A1, A2 e A3 con le rispettive classi, i pesi e le distanze dalle persone sono l'argomento più frequente e più facile da confondere. Vale la pena costruirsi una tabella a mano e ripeterla: 30 metri in A2, 5 metri con la modalità a bassa velocità, 150 metri dalle aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative in A3.
Le definizioni. "Persona non coinvolta", "assembramento", "operatore UAS", "pilota remoto", "VLOS". Le domande d'esame spesso non chiedono un numero: chiedono se una certa situazione rientra o no in una definizione.
Lo spazio aereo. Spaventa chi non viene dall'aviazione, ma le domande restano sui concetti di base: che cosa sono le zone geografiche UAS, dove si consultano, che cosa significa un'area interdetta, qual è il limite dei 120 metri e come si misura.
Le prestazioni umane. Sembra la materia facile e invece è quella su cui si perdono punti per distrazione: gli atteggiamenti pericolosi, gli effetti della fatica e dello stress, la consapevolezza della situazione hanno definizioni precise, non intuitive.
Il giorno dell'esame
Tre accortezze. La prima: applica davvero la regola del punteggio. Se non hai ristretto il campo ad almeno due alternative plausibili, lascia in bianco. La seconda: il tempo non è stretto, 60 minuti per 40 domande fanno un minuto e mezzo ciascuna, quindi si può rileggere con calma la formulazione. La terza: le domande insidiose sono quasi sempre negazioni ("quale delle seguenti non è consentita"), ed è da lì che nasce la maggior parte degli errori evitabili.
Superato l'esame, il certificato dura cinque anni e alla scadenza va risostenuto: non sono previsti corsi di aggiornamento che lo rinnovino.
Per approfondire: la guida su come prepararsi all'esame A1/A3 entra nel dettaglio di metodo e materie, mentre patentino A1/A3 online spiega l'iter di iscrizione e pagamento. Il quadro completo dei titoli è nel pillar sul patentino drone; la tabella delle sottocategorie A1, A2 e A3 è il ripasso più utile prima della simulazione. Se hai ancora dubbi su quale attestato ti serva, c'è lo strumento quale patentino mi serve.
Domande frequenti
Quanto tempo serve davvero per preparare l'esame A1/A3?
Per una persona senza esperienza aeronautica, dieci o dodici ore di studio distribuite su due settimane sono in genere sufficienti. Il materiale è il corso in PDF che ENAC mette a disposizione gratuitamente: non è lungo, ma è denso, e va letto due volte con le simulazioni in mezzo.
Conviene rispondere a caso alle domande che non so?
No. All'esame A1/A3 una risposta esatta vale 2 punti, una errata ne toglie 1 e una non data vale 0. Una risposta puramente casuale ha quindi un valore atteso negativo: se non hai ristretto il campo ad almeno due alternative plausibili, lasciare in bianco è la scelta statisticamente migliore.
Il corso di studio per l'esame A1/A3 si paga?
Il materiale didattico è gratuito: ENAC pubblica il corso online in PDF e chiunque può scaricarlo. Si paga l'esame, 31 euro, che comprendono quattro tentativi. I corsi offerti dalle scuole sono un servizio commerciale facoltativo: per l'A1/A3 nessuno obbliga a frequentarli.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.
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