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Esame A2 online proctored: come funziona davvero la sessione

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Tempo di lettura 5 min

Scrivania ordinata con computer portatile, webcam e documento di identità, pronta per una sessione d'esame sorvegliata
In una sessione sorvegliata la postazione fa parte dell'esame: sgombra, illuminata, senza secondi schermi.
Indice della guida

L'esame A2 non si fa da casa quando ti pare, come quello A1/A3: si prenota tramite una Entità Riconosciuta da ENAC e si svolge in una sessione sorvegliata, con identificazione e webcam attiva. Sono 30 domande a risposta multipla, il tempo previsto è di 60 minuti, la soglia è il 75% e nei 31 euro sono compresi cinque tentativi. Il resto è organizzazione: ecco come si svolge, dal giorno prima all'attestato.

Prima di prenotare: tre requisiti

Sono tre e vanno soddisfatti tutti.

  1. Certificato A1/A3 valido, rilasciato da uno Stato membro dell'area EASA.
  2. Almeno 15 giorni trascorsi dal conseguimento dell'A1/A3.
  3. Autodichiarazione dell'addestramento pratico, svolto in autoformazione e in condizioni operative della sottocategoria A3, come previsto dal Reg. (UE) 2020/639.

Il terzo punto è quello frainteso più spesso. L'addestramento pratico non è un corso da frequentare né una prova da superare davanti a un istruttore: lo fai da solo, lontano da persone e da aree residenziali, e ne dichiari lo svolgimento. Sei tu a rispondere di quella dichiarazione, quindi vale la pena farlo davvero: le manovre da provare sono elencate nella guida su come prepararsi all'esame A2.

La prenotazione

Le sessioni sono organizzate dalle Entità Riconosciute, gli enti autorizzati da ENAC, e si tengono in fascia 08:00-19:00. La registrazione e il pagamento passano dal portale web di ENAC; il costo è di 31 euro.

Due accortezze pratiche. La prima: le Entità Riconosciute non hanno tutte lo stesso calendario, e in alcuni periodi le date si esauriscono. La seconda: chiedi in anticipo che cosa serve per la tua sessione, cioè documento, requisiti tecnici della postazione e orario di collegamento. L'elenco ufficiale e i criteri per scegliere sono nella guida sulle Entità Riconosciute ENAC.

Il giorno della sessione

La sequenza è sempre la stessa, e serve a garantire che chi risponde sia chi dice di essere.

Identificazione. Ti viene chiesto un documento di riconoscimento valido. Tienilo a portata di mano, non nel cassetto.

Verifica della postazione. In una sessione sorvegliata la postazione fa parte della prova: scrivania sgombra, buona illuminazione sul viso, webcam funzionante, nessun secondo schermo acceso. Materiali di consultazione, appunti, telefoni e cuffie sono fuori: le istruzioni puntuali te le dà l'ente prima di iniziare, e vanno seguite alla lettera perché la sorveglianza è continua.

Avvio. L'esame si apre e il timer parte. Da quel momento sei tu e le domande.

Come è fatta la prova

ParametroValore
Numero di domande30 a risposta multipla
Tempo60 minuti
Risposta esatta+2 punti
Risposta errata o non data0 punti
Punteggio massimo60 punti
Soglia di superamento45 punti (75%)
Tentativi compresi5
Costo31 euro
Validità dell'attestato5 anni

Una differenza importante rispetto all'A1/A3: qui la risposta sbagliata non toglie punti. Nell'esame A1/A3 un errore vale −1, quindi lasciare in bianco può convenire; nell'A2 no. Se non sai, rispondi comunque: non hai niente da perdere.

Sul tempo, un margine di prudenza: sessanta minuti per trenta domande fanno due minuti a domanda, che sono abbondanti. Le condizioni operative della singola sessione, orario, durata effettiva e modalità di collegamento, sono comunque quelle indicate dalla Entità Riconosciuta nella convocazione: è quello il documento che fa fede.

Dopo l'esame

L'esito arriva al termine della sessione. Se superi, l'attestato A2 è disponibile in PDF nella tua area sul portale ENAC ed è valido cinque anni. Se non superi, puoi riprovare usando i tentativi residui; esauriti i cinque, occorre un nuovo pagamento di 31 euro e vanno attesi 15 giorni.

Un punto chiarito da ENAC che vale la pena ricordare: al momento del rinnovo, l'A2 non richiede di possedere un A1/A3 in corso di validità. Il rinnovo, però, comporta un nuovo esame: non esistono corsi di aggiornamento che lo sostituiscano. Le regole di scadenza sono nella guida al rinnovo del patentino drone.

Che cosa ti abilita a fare, in concreto: volare in sottocategoria A2 con un drone di classe C2, a non meno di 30 metri in orizzontale dalle persone non coinvolte, oppure a 5 metri se è attiva la modalità a bassa velocità prevista dalla classe. Il quadro completo è nella guida sui droni di classe C2 e la sottocategoria A2 e nella guida alla regola 1:1 e alle distanze dalle persone.

Per approfondire

Domande frequenti

Per fare l'esame A2 devo avere prima l'A1/A3?

Sì. Serve il certificato di competenza A1/A3 rilasciato da uno Stato membro dell'area EASA e vanno attesi almeno 15 giorni dal suo conseguimento prima di sostenere l'esame A2. Al momento del rinnovo dell'A2, invece, ENAC ha chiarito che non è necessario avere un A1/A3 in corso di validità.

Quanti tentativi sono compresi nel pagamento dell'esame A2?

Cinque, a fronte dei 31 euro versati. Se li esaurisci senza superare la prova, occorre un nuovo pagamento di 31 euro e vanno attesi 15 giorni prima di riprovare.

C'è un esame pratico per l'attestato A2?

No. L'addestramento pratico dell'A2 è auto-svolto in condizioni operative della sottocategoria A3 e viene autodichiarato dal candidato, secondo quanto previsto dal Reg. (UE) 2020/639. La prova d'esame è solo teorica.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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