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Regalare un drone a Natale 2025: la guida per non sbagliare

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Tempo di lettura 5 min

Piccolo drone nella confezione aperta su un tavolo con carta da regalo e manuale
La parte interessante del regalo comincia il giorno dopo, con il manuale in mano.
Indice della guida

Il drone è uno dei regali di Natale che sembrano semplici e non lo sono: fra scartare la scatola e alzarsi da terra in modo legale ci sono tre adempimenti e una decisione, quella sul peso, che va presa prima di comprare. La buona notizia è che si risolve tutto in una serata, spendendo poco. La cattiva è che il giorno dopo Natale gli uffici sono chiusi e le domande arrivano tutte insieme.

Prima cosa: è un giocattolo o è un aeromobile?

La distinzione non è di prezzo ma di norma. Un drone conforme alla direttiva 2009/48/CE sui giocattoli è un giocattolo: niente registrazione dell'operatore, niente assicurazione obbligatoria, nessun limite d'età normativo. Tutto il resto è un aeromobile senza equipaggio, anche se costa cinquanta euro e sta in una mano.

Il criterio pratico è sul manuale e sulla confezione: se il prodotto indica un'età dai 14 anni in su, non è un giocattolo. E i micro-droni sotto i 100 grammi, quelli da venti-ottanta euro senza GNSS e con camera inutilizzabile, servono a imparare la coordinazione occhio-mano: non insegnano nulla sul volo assistito da satellite e sono un regalo diverso da quello che di solito si ha in mente.

Seconda cosa: sotto o sopra i 250 grammi

È la soglia che decide quasi tutto. Sotto i 250 g di massa massima al decollo un drone marcato C0 vola in sottocategoria A1: è la condizione più permissiva della categoria Open, e non richiede un esame. Il regolamento chiede la familiarità con il manuale del costruttore.

Sopra i 250 g il quadro cambia. Un drone marcato C1 (sotto i 900 g) vola ancora in A1, ma serve il certificato A1/A3. I droni legacy, cioè quelli senza marcatura di classe immessi sul mercato prima del 2024, sopra i 250 g possono volare solo in A3: lontano dalle persone e ad almeno 150 m da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative. In pratica, fuori città.

FasciaClasse tipicaSottocategoriaAttestato
Giocattolo (dir. 2009/48/CE)NessunaFuori dal regime UASNessuno
Sotto 250 g marcatoC0A1Non richiesto
Sotto 900 g marcatoC1A1A1/A3
Legacy oltre 250 gNessunaA3A1/A3

Cosa comprare, per fasce

Non esiste il drone giusto in assoluto: esiste quello coerente con chi lo userà. A novembre 2025 le fasce sensate per iniziare sono tre, e in tutte conviene verificare l'etichetta di classe sulla confezione prima di pagare.

Sub-250 g economico. Droni marcati C0 sotto i 249 g con camera 4K e trasmissione a lungo raggio: la fascia del DJI Mini 4K, uscito a 299 euro di listino. È il compromesso migliore per chi non sa ancora se il drone gli piacerà.

Sub-250 g da selfie e da viaggio. Mezzi compatti pensati per riprendersi, come il DJI Flip (249 g, marcato C0) o il DJI Neo 2, annunciato pochi giorni fa, che dichiara 151 grammi. Sul Neo 2 vale una cautela: essendo appena presentato, verifica la marcatura di classe indicata sul prodotto prima di dare per scontata la sottocategoria.

Sub-250 g "serio". Il DJI Mini 5 Pro, marcato C0 a 249,9 grammi, con sensore da 1 pollice: 799 euro di listino, cioè il prezzo di una macchina fotografica. Ha senso per chi sa già che le foto aeree gli interessano davvero.

Sopra i 250 g si entra nel territorio del C1, e il regalo comprende implicitamente un esame da fare. Non è un problema, costa 31 euro, ma è meglio saperlo prima. I criteri di scelta sono discussi nella guida su come scegliere il primo drone.

Il giorno dopo: tre adempimenti

1. Registrazione dell'operatore su d-flight. Obbligatoria per chiunque operi un drone in Italia, tranne i droni-giocattolo e i droni privi di sensori in grado di rilevare dati personali e sotto i 250 g. Un drone con la camera, anche piccolissimo, va registrato. Si ottiene un codice operatore di 16 caratteri che inizia con "ITA": va stampato come QR code e applicato su ogni drone posseduto. L'abbonamento Basic per la categoria Open costa 6 euro. La procedura passo passo è nella guida alla registrazione su d-flight.

2. Assicurazione di responsabilità civile. Obbligatoria, secondo l'orientamento ENAC, a prescindere dal peso e dall'uso, con l'unica eccezione dei veri droni-giocattolo. Una polizza capofamiglia generica non basta: serve una copertura specifica per droni, che per l'uso ricreativo parte indicativamente da una trentina di euro l'anno. Dettagli nella guida sull'assicurazione obbligatoria.

3. L'attestato, se serve. L'esame A1/A3 si sostiene online sulla piattaforma ENAC Servizi WEB: 40 domande, 31 euro che comprendono quattro tentativi, validità 5 anni. Il materiale di studio ENAC è gratuito e scaricabile in PDF. Il percorso è descritto nella guida al patentino A1/A3 online; il tema del peso è approfondito in serve il patentino sotto i 250 grammi.

Un'ultima cosa: dove lo farà volare

È la domanda che nessuno si fa in negozio. Prima del primo volo, apri la mappa d-flight e guarda com'è colorata la zona intorno a casa: fra aree aeroportuali, parchi e restrizioni locali, il campo dietro l'angolo può non essere disponibile. Meglio scoprirlo il 24 dicembre che il 25.

Per approfondire: il quadro completo delle classi C0-C6.

Domande frequenti

Un drone-giocattolo ha gli stessi obblighi di un drone vero?

No. I droni conformi alla direttiva 2009/48/CE sui giocattoli sono esclusi dall'obbligo di registrazione dell'operatore, e l'assicurazione obbligatoria non si applica a loro. Il criterio pratico è la marcatura e il manuale: se indica un'età dai 14 anni in su, non è un giocattolo ma un aeromobile, con tutti gli obblighi del caso.

Per un drone sotto i 250 grammi serve l'esame?

Per un drone di classe C0 in sottocategoria A1 il regolamento non impone un esame: chiede la familiarità con il manuale del costruttore. Restano però la registrazione dell'operatore, se il drone ha una camera o altri sensori in grado di rilevare dati personali, e l'assicurazione di responsabilità civile.

Che età serve per pilotare il drone ricevuto in regalo?

L'età minima generale per il pilota remoto è 16 anni. Un minore può però pilotare sotto la supervisione diretta di una persona di almeno 16 anni con la competenza adeguata alla categoria; per i droni-giocattolo non è previsto un limite.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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