Glossario
PDRA: i risk assessment predefiniti di EASA

Indice della guida
PDRA sta per Predefined Risk Assessment: una valutazione del rischio già confezionata da EASA per tipologie di operazione che si ripetono spesso. L'operatore la adotta al posto di un'analisi SORA da zero e presenta domanda di autorizzazione operativa a ENAC dimostrando di rispettarne condizioni e mitigazioni.
Come funziona
I PDRA stanno a metà strada tra le due estremità della categoria Specific:
| Percorso | Analisi del rischio | Approvazione | Vincoli sul drone |
|---|---|---|---|
| Scenario standard EU-STS | Nessuna: si dichiara | Non richiesta (dichiarazione su d-flight, validità 2 anni) | Classe C5 o C6 obbligatoria |
| PDRA | Già fatta da EASA, tu la adotti | Autorizzazione operativa ENAC | Definiti dal singolo PDRA |
| SORA completo | Da svolgere per intero | Autorizzazione operativa ENAC | Definiti dall'analisi |
Ogni PDRA descrive un profilo operativo con confini precisi su tipo di volo, quota, densità di popolazione dell'area e spazio aereo, e l'elenco delle mitigazioni e delle procedure che l'operatore deve avere. Se la tua operazione ci sta dentro, la strada è molto più breve. Se ne esce anche solo per un parametro, il PDRA non è utilizzabile e si torna al SORA.
Tra quelli più citati: il PDRA-S01, indicato da EASA come percorso standardizzato per l'irrorazione agricola, e i PDRA della famiglia G per operazioni BVLOS in aree a bassa densità di popolazione.
Errori comuni
- Scambiarlo per una dichiarazione. Il PDRA richiede comunque l'autorizzazione ENAC: cambia il carico di analisi, non il fatto che qualcuno debba approvare.
- Forzare i confini. Aggiungere "solo un po' di quota" o sconfinare in un'area più popolata fa decadere l'applicabilità.
- Ignorare le competenze richieste. Ogni PDRA indica requisiti per i piloti: non basta l'attestato base.
- Copiare un manuale altrui. Le procedure devono rispecchiare la tua organizzazione, la tua flotta e le tue aree di lavoro.
Termini collegati
SORA per l'analisi completa, SAIL per i livelli di robustezza, LUC per l'autoautorizzazione, BVLOS per il volo oltre la vista. Vedi anche la guida alle ispezioni di infrastrutture, la normativa droni e il glossario.
Domande frequenti
Con un PDRA devo comunque chiedere l'autorizzazione a ENAC?
Sì. Il PDRA sostituisce l'analisi del rischio da zero, non l'autorizzazione operativa: presenti l'istanza dichiarando di adottare quel PDRA e dimostrando di soddisfarne le condizioni e le mitigazioni.
Che differenza c'è tra PDRA e scenario standard?
Lo scenario standard si dichiara e non richiede approvazione, ma impone drone di classe C5 o C6 e condizioni rigide. Il PDRA passa da un'autorizzazione ENAC ed è più flessibile sul tipo di aeromobile.
Esiste un PDRA per l'agricoltura?
EASA cita il PDRA-S01 come percorso standardizzato per l'irrorazione agricola. In Italia però l'uso dei fitosanitari con drone dipende anche dal quadro nazionale, aperto alla sperimentazione dalla Legge 182/2025 e legato ai decreti attuativi.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.