Infografiche · CC BY 4.0

Infografica: anatomia di un drone, tutti i componenti

Pubblicato il Aggiornato il

Scarica SVG Scarica PNG
Anatomia di un quadricottero: i dodici sottosistemiVista dall'alto di un quadricottero con dodici richiami numerati e altrettante schede. 1 telaio, 2 motori brushless con due eliche orarie e due antiorarie, 3 eliche, 4 ESC, 5 batteria LiPo, 6 flight controller, 7 IMU con giroscopio e accelerometro a tre assi, 8 barometro e magnetometro, 9 ricevitore GNSS, 10 sensori di ostacolo, 11 gimbal e camera, 12 radiocomando, trasmissione video e Remote ID, obbligatorio per le classi C1, C2, C3, C5 e C6. Le luci di navigazione, non numerate, comprendono la luce verde lampeggiante necessaria per il volo notturno. Il rientro automatico non è un componente ma una procedura.INFOGRAFICAAnatomia di un quadricotteroI dodici sottosistemi e cosa fa ciascuno, vista dall'altoVISTA DALL'ALTO CON RICHIAMI NUMERATILiPoMotori brushless22Telaio11Eliche33Flight controller66Batteria55ESC44Gimbal e camera1111Sensori di ostacolo1010Ricevitore GNSS99IMU77Barometro e magnetometro88Radiocomando, video e Remote ID1212luci di navigazioneLe eliche diagonali ruotano nello stesso verso. Le luci di navigazione non sono un sottosistema numerato: per il volo notturno serve una luce verde lampeggiante.GRUPPIStrutturaPropulsioneEnergiaControllo e sensoriCarico utile e collegamenti1TelaioTiene motori, elettronica e carico utilein posizione relativa e trasmetteall'IMU meno vibrazioni possibile.Fibra di carbonio su FPV e professionali,magnesio e plastiche ingegneristiche suiconsumer pieghevoli.2Motori brushlessConvertono energia elettrica incoppia. Due girano in senso orario edue in senso antiorario, per annullarele coppie di reazione.Un motore 2207 ha statore di 22 mm didiametro e 7 mm di altezza; il KV è ilnumero di giri al minuto per volt a vuoto.3ElicheConvertono la coppia in spinta,accelerando aria verso il basso.Si identificano con diametro, passo enumero di pale. Un'elica scheggiata vasostituita, non riparata.4ESCTrasformano la tensione continuadella batteria nelle tre fasi che fannogirare il motore alla velocità richiesta.Singoli sui bracci oppure 4-in-1 nellostack; il protocollo DShot600 è lo standardcorrente.5BatteriaFornisce l'energia di tutto il sistema.Wh = tensione nominale × capacità in Ah.Tensione di stoccaggio 3,8 V per cella suLiPo.6Flight controllerLegge l'assetto, lo confronta con ilcomando del pilota e calcola lepotenze dei motori.Frequenza di loop tipica fra 2 e 8 kHz.7IMUGiroscopio e accelerometro a tre assi:misurano velocità angolari eaccelerazioni.È il sensore critico: le vibrazioni sulgiroscopio degradano tutto il controllo.8Barometro emagnetometroQuota relativa e prua assoluta.Il magnetometro è il sensore piùfacilmente disturbato da armature, veicolie linee elettriche.9Ricevitore GNSSDetermina la posizione combinandopiù costellazioni: GPS, GLONASS,Galileo, BeiDou.GNSS consumer 1-3 m in orizzontale; RTK1-3 cm.10Sensori di ostacoloRilevano gli ostacoli attorno al drone.La visione stereoscopica richiede luce etessitura; LiDAR e ToF funzionano anche albuio; nessuno vede cavi sottili e reti.11Gimbal e cameraStabilizza l'inquadraturacompensando i movimenti del drone eregistra l'immagine.Tre assi con motori brushless sui sistemiprofessionali; l'otturatore meccanico oglobale è necessario per il rilievo metrico.12Radiocomando, video eRemote IDCollegano il drone al pilota e lorendono identificabile da terra.Il Remote ID diretto trasmette inbroadcast codice operatore, numero diserie, posizione e quota del drone,velocità, posizione del pilota e marcatemporale; è obbligatorio per le classi C1,C2, C3, C5 e C6.!Il rientro automatico non è un componente ma una procedura: fallisce se l'home point è sbagliato o se la quota dirientro è più bassa degli ostacoli.formazionedroni.it · CC BY 4.0 · dati: Reg. delegato (UE) 2019/945, documentazione tecnica dei costruttoriagg. settembre 2026
Scarica SVG
Vista esplosa di un quadricottero con dodici componenti numerati e le rispettive etichette Infografica di Formazione Droni, CC BY 4.0

Un quadricottero in vista esplosa, con i pezzi separati e collegati da linee di richiamo a dodici etichette numerate: struttura, propulsione, energia, controllo e sensori, carico utile e collegamenti. Mette ordine fra termini che nelle schede tecniche compaiono senza spiegazione: ESC, IMU, KV, gimbal a tre assi, Remote ID.

Come leggerla

I richiami sono raggruppati per colore, non per posizione: rosso per la propulsione, ambra per l'energia, verde per controllo e sensori, blu per carico utile e collegamenti, blu scuro per la struttura. Componenti che collaborano alla stessa funzione stanno spesso in punti opposti del mezzo: il colore rende visibile la catena.

Sotto ogni etichetta ci sono cosa fa il componente e un dato utile a leggerne le specifiche. Sapere che un motore "2207" ha statore di 22 mm di diametro e 7 di altezza cambia il modo in cui si legge una scheda prodotto.

La banda rossa in fondo riguarda una funzione, non un componente: il rientro automatico, che fallisce per due ragioni banali, home point sbagliato e quota di rientro sotto l'altezza degli ostacoli.

I dati dell'infografica

N.ComponenteFunzione e dato di riferimento
1TelaioTiene tutto in posizione, isola l'IMU dalle vibrazioni
2Motori brushlessConvertono elettricità in coppia; KV = giri per volt a vuoto
3ElicheConvertono coppia in spinta; diametro × passo × pale
4ESCConverte la continua in tre fasi; standard DShot600
5BatteriaWh = V nominali × Ah; storage a 3,8 V/cella
6Flight controllerChiude l'anello di controllo, loop 2-8 kHz
7IMUGiroscopio e accelerometro a tre assi: sensore critico
8Barometro e magnetometroQuota relativa e prua; il magnetometro è il più disturbabile dei due
9Ricevitore GNSSPosizione: consumer 1-3 m, RTK 1-3 cm
10Sensori di ostacoloStereo, ToF, LiDAR: nessuno vede i cavi sottili
11Gimbal e cameraStabilizzano e registrano; tre assi sui professionali
12Radio, video, Remote IDCollegano e identificano; Remote ID per C1, C2, C3, C5, C6

Fonte: Reg. (UE) 2019/945 per requisiti di prodotto e Remote ID; documentazione dei costruttori.

Guide collegate

Il dettaglio è in anatomia di un drone; per la propulsione motori brushless ed ESC, per il controllo flight controller e firmware, per l'energia le batterie LiPo. Il quadro d'insieme è in come funziona un drone; le altre infografiche nell'indice.

Puoi riutilizzarla

Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 (si apre in una nuova finestra): puoi usarla, adattarla e ripubblicarla, anche a fini commerciali, citando la fonte con un link.

<figure>
  <img src="https://formazionedroni.it/infografiche/anatomia-drone.svg"
       alt="Anatomia di un drone: tutti i componenti">
  <figcaption>Infografica di <a href="https://formazionedroni.it/infografiche/anatomia-drone/">Formazione Droni</a>, CC BY 4.0</figcaption>
</figure>

Domande frequenti

Perché due eliche girano in un senso e due nell'altro?

Perché ogni elica applica al telaio una coppia di reazione opposta alla propria rotazione. Con quattro eliche nello stesso verso il drone ruoterebbe su sé stesso: a coppie diagonali in versi opposti, le coppie si annullano. Lo squilibrio controllato di queste coppie genera l'imbardata.

Qual è il componente che si guasta più spesso?

Le eliche, ed è anche il più sottovalutato: sono materiale di consumo, non un ricambio. Una scheggiatura anche piccola introduce vibrazioni che l'IMU legge come movimento reale: la stabilizzazione peggiora e il video mostra l'effetto jello.

Tutti i droni hanno il Remote ID?

No. È obbligatorio per C1, C2, C3, C5 e C6; i C0 ne sono esenti. Per i droni senza marcatura di classe operati in Specific si usano moduli esterni certificati.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

Torna alle infografiche

Scrivi almeno due lettere.

↑ ↓ per scorrere · Invio per aprire · Esc per chiudere