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Droni a 360 gradi: l'Antigravity A1 e il nuovo modo di riprendere

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Tempo di lettura 5 min

Piccolo drone in volo basso su un sentiero collinare, pilota di spalle con visore
Con una ripresa sferica l'inquadratura non si decide in volo: si decide al montaggio.
Indice della guida

Un drone che riprende in tutte le direzioni contemporaneamente cambia il momento in cui decidi l'inquadratura: non più in volo, ma al montaggio. L'Antigravity A1, presentato a dicembre dal marchio incubato da Insta360, è il primo mezzo a portare questa logica su un drone di serie: due sensori da 1/1,28 pollici montati sopra e sotto, copertura sferica senza punti ciechi e, con la batteria standard, un peso di 249 grammi che lo colloca in classe C0.

Come funziona una ripresa sferica

Il principio è quello delle camere 360 che molti già conoscono da terra. Due obiettivi ultragrandangolari guardano in direzioni opposte; il software unisce le due semisfere lungo la linea di giunzione e produce un video sferico. In fase di montaggio scegli dove puntare la "telecamera virtuale", con quale campo visivo e con quali movimenti.

Su un drone questo ha due conseguenze pratiche.

La prima è che non esistono inquadrature perse. Se durante il volo succede qualcosa alle tue spalle, l'hai ripreso comunque. La seconda è che il gimbal smette di essere lo strumento con cui componi: la panoramica, il tilt e la rotazione si costruiscono dopo, con una curva di animazione, non con lo stick.

C'è però un limite fisico da mettere subito in chiaro: la risoluzione dichiarata è quella della sfera intera. L'inquadratura tradizionale che estrai ne occupa solo una porzione, quindi il file finale ha una risoluzione sensibilmente più bassa del dato di targa. È il compromesso strutturale di ogni ripresa a 360 gradi, e vale la pena tenerlo presente prima di promettere a un cliente un girato in 8K.

I numeri dichiarati

VoceDato dichiarato
Sensoridue da 1/1,28", sopra e sotto
Video8K/30, 5,2K/60, 4K/100
Foto55 MP
Peso con batteria standard249 g, classe C0
Peso con batteria ad alta capacità291 g, classe C1
Autonomia24 minuti standard, 39 minuti con la batteria maggiorata
Prezzo di lancio1.599 dollari per il sistema completo con visore e radiocomando

Sono dati di lancio comunicati dal produttore. Prezzo e disponibilità sul mercato italiano vanno verificati sul canale ufficiale al momento dell'acquisto, così come va sempre verificata la marcatura di classe riportata sull'etichetta fisica dell'esemplare e sulla dichiarazione di conformità.

Due batterie, due classi: il punto che conta davvero

Qui l'A1 diventa un caso di scuola. Il costruttore dichiara due configurazioni distinte, che ricadono in due classi diverse: C0 con la batteria standard, C1 con quella ad alta capacità. Non è un dettaglio commerciale, perché le due classi abilitano regole diverse.

C0C1
Limite di massa< 250 g< 900 g
SottocategoriaA1 (e A2, A3)A1 (e A2, A3)
Competenza del pilotalettura del manualecertificato A1/A3
Remote ID direttonon richiestorichiesto
Geo-awarenessnon richiestarichiesta

La differenza pratica è che con un C1 devi avere l'attestato A1/A3 e non puoi sorvolare intenzionalmente persone non coinvolte, mentre con un C0 il sorvolo non è vietato. Ma resta una cosa da evitare. Le due classi sono confrontate nelle guide sui droni di classe C0 e sui droni di classe C1.

Cosa cambia per chi fa video, e cosa non cambia

Cambia il flusso di lavoro. Voli concentrandoti sulla traiettoria e sulla sicurezza, non sulla composizione; in post scegli quante inquadrature ricavare dallo stesso passaggio. Per riprese immobiliari, turistiche o di evento significa meno voli ripetuti e più materiale utilizzabile da un singolo decollo. Le logiche di ripresa restano quelle descritte nella guida su foto e video aerei, e i concetti di sensore, otturatore e stabilizzazione sono spiegati nella guida su gimbal e camera.

Non cambia nulla, invece, sul piano delle regole. Un drone che riprende in tutte le direzioni resta soggetto agli stessi limiti degli altri: VLOS, 120 metri di altezza massima, divieto di sorvolo di assembramenti, rispetto delle zone geografiche pubblicate su d-flight. E aumenta, semmai, la delicatezza sul fronte dei dati personali: riprendere l'intera sfera significa riprendere anche finestre, cortili e persone che non avevi in mente. Il tema è trattato nella guida su drone e privacy.

Per approfondire

Domande frequenti

Posso volare sopra le persone con un drone C0?

In sottocategoria A1 il sorvolo di persone non coinvolte con un C0 non è vietato, ma va comunque evitato per prudenza. Il divieto assoluto, valido per tutte le classi compresa la C0, riguarda gli assembramenti di persone: non si sorvolano mai.

Cosa succede se il drone supera i 250 g con accessori montati?

Conta la MTOM, cioè la massa massima al decollo nella configurazione con cui voli. Se un accessorio o una batteria non prevista dalla certificazione porta il drone oltre la soglia, il mezzo non è più conforme alla classe con cui è stato certificato e non basta un attestato di pilota per rimettere le cose a posto.

Un drone 360 gradi registra davvero in 8K nell'inquadratura finale?

No. La risoluzione dichiarata si riferisce alla sfera completa. Quando in post-produzione estrai un'inquadratura tradizionale ne usi solo una porzione, quindi la risoluzione effettiva del clip finale è molto più bassa. È il compromesso di base di qualunque ripresa sferica.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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