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VLOS (Visual Line of Sight): cosa significa e come si rispetta

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Aggiornato il Tempo di lettura 3 min

Pilota che guarda il proprio drone in volo su un campo aperto
Il VLOS non è una distanza fissa: è la distanza a cui vedi ancora assetto e ostacoli.
Indice della guida

VLOS è l'acronimo di Visual Line Of Sight: il volo condotto mantenendo il contatto visivo diretto e continuo con il drone, senza ausili strumentali diversi dalle lenti correttive. È la condizione di base di tutta la categoria Open e la prima regola che un pilota remoto deve saper rispettare.

Cosa dice la norma

Il Regolamento (UE) 2019/947 impone il VLOS a tutte le operazioni della categoria Open, in ogni sottocategoria e per qualunque classe di drone, insieme al limite dei 120 metri di altezza e al divieto di sorvolare assembramenti di persone. Il contatto visivo deve permetterti di valutare la posizione del drone rispetto ad altri aeromobili, persone e ostacoli e di mantenere la separazione.

Il regolamento non fissa una distanza in metri. Non esiste un "limite VLOS di 500 metri": esiste la distanza oltre la quale tu, con quel drone e con quella luce, non riesci più a distinguerne l'assetto. Fuori da questa condizione si entra nel volo BVLOS, che in Open non è mai ammesso e richiede la categoria Specific.

Il caso FPV

Con il visore il pilota vede l'immagine della camera, non il drone. Per questo ENAC ammette il volo FPV con un osservatore: una persona che sta accanto al pilota, mantiene il contatto visivo diretto a occhio nudo e fornisce avvisi tempestivi. La responsabilità della sicurezza resta comunque del pilota remoto.

Errori comuni

  • Confondere VLOS e portata radio. Un radiocomando che arriva a 8 chilometri non sposta di un metro il limite visivo.
  • Usare il monitor per "vedere" il drone. L'immagine della camera non sostituisce il contatto visivo: serve a inquadrare, non a evitare gli ostacoli.
  • Perdere il drone dietro un ostacolo. Anche pochi secondi dietro un capannone o una chioma d'albero interrompono il VLOS.
  • Volare al tramonto senza pensarci. Con poca luce il drone diventa una sagoma indistinta molto prima del solito: per questo il volo notturno richiede più margine.
  • Volare FPV da soli. È una violazione del requisito VLOS, non un dettaglio formale.

Termini collegati

BVLOS è il volo oltre la linea di vista; EVLOS è il caso intermedio in cui il contatto visivo è mantenuto tramite osservatori dislocati. Vedi anche Remote ID e geo-awareness per le funzioni che aiutano a restare consapevoli di dove si trova il drone, e il glossario completo per gli altri acronimi.

Domande frequenti

A quanti metri finisce il VLOS?

Non c'è una distanza fissa nel regolamento. Il limite è funzionale: finisce dove non riesci più a vedere l'assetto del drone e lo spazio aereo attorno. Su un drone piccolo spesso accade molto prima dei limiti di portata radio.

Posso usare il binocolo per allungare il VLOS?

No. Il contatto visivo deve essere mantenuto senza ausili strumentali; sono ammesse solo le lenti correttive che usi normalmente. Binocoli e cannocchiali non estendono il VLOS.

Volare in FPV rispetta il VLOS?

Solo con un osservatore. Il pilota con il visore non ha contatto visivo diretto, quindi serve una persona accanto a lui che guardi il drone a occhio nudo e lo avvisi in modo continuo.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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