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Certificato di conoscenza teorica: l'alternativa all'A2 per lo STS

Indice della guida
Il certificato di conoscenza teorica è un titolo che attesta le conoscenze teoriche del pilota remoto e che, secondo la Linea Guida ENAC LG-2023/005-UAS, vale come prerequisito alternativo al certificato di competenza A2 per accedere al percorso degli attestati di pilota EU-STS-01 ed EU-STS-02. In pratica: per iniziare il percorso della categoria Specific ti serve uno dei due titoli, e questa è la seconda porta. Attenzione però a una differenza sostanziale: il certificato di conoscenza teorica non ti abilita a volare in sottocategoria A2.
Perché esiste un prerequisito teorico
Il percorso verso gli attestati EU-STS non parte da zero. La Linea Guida ENAC LG-2023/005-UAS del 3 novembre 2023 lo struttura in sei tappe, e la prima è appunto un prerequisito di conoscenze:
- Prerequisito teorico: certificato di competenza A2 oppure certificato di conoscenza teorica.
- Esame teorico aggiuntivo sulle materie degli scenari standard, in modalità online proctored.
- Corso CRM con attestazione di frequenza.
- Gestione delle comunicazioni aeronautiche da dimostrare.
- Addestramento pratico presso Entità Riconosciuta, con progressbook e skill test.
- Rilascio dell'accreditamento pratico.
La logica è che chi entra in categoria Specific debba già possedere il bagaglio teorico di un pilota Open avanzato: meteorologia, prestazioni di volo, mitigazione del rischio a terra, spazio aereo, procedure. Su quel bagaglio si innestano gli scenari standard. Il percorso completo è descritto nella guida agli attestati STS-01 e STS-02, mentre il quadro d'insieme dei titoli è nella guida al patentino drone.
La differenza che conta: conoscenza contro competenza
È la parte che genera più equivoci, quindi conviene metterla in chiaro.
| Certificato di competenza A2 | Certificato di conoscenza teorica | |
|---|---|---|
| Che cosa attesta | Competenza del pilota remoto per la sottocategoria A2 | Conoscenze teoriche del pilota remoto |
| Ti abilita a volare in A2? | Sì | No |
| Vale come prerequisito STS? | Sì | Sì |
| Prevede autoaddestramento pratico dichiarato | Sì | Non è un titolo di competenza pratica |
| Utilità fuori dal percorso STS | Alta: privilegi operativi propri | Limitata al percorso Specific |
Il certificato A2 è un titolo di competenza: attesta che sai fare qualcosa e ti dà il diritto di farlo, cioè volare fino a 30 metri in orizzontale dalle persone non coinvolte, o fino a 5 metri con la modalità a bassa velocità di un drone di classe C2. Il certificato di conoscenza teorica è un titolo di conoscenza: attesta che sai qualcosa, e apre l'accesso a un percorso.
Come si ottiene
Il certificato di conoscenza teorica si colloca dentro il sistema formativo della categoria Specific, quello gestito da ENAC con il concorso delle Entità Riconosciute.
Qui va detta con chiarezza una cosa: le fonti pubbliche che abbiamo consultato non dettagliano la procedura con lo stesso grado di precisione con cui sono documentati l'esame A1/A3 e l'esame A2. Mancano il numero di domande, la durata della prova, l'importo dei diritti e l'eventuale validità temporale. Prima di impostare il tuo percorso su questo titolo, quindi:
- consulta le pagine ENAC dedicate ai piloti UAS e alla categoria specifica;
- chiedi all'Entità Riconosciuta presso cui intendi formarti se eroga questo titolo, con quale procedura e a quali condizioni;
- fatti confermare per iscritto che il titolo che ti proporranno è quello che la Linea Guida riconosce come prerequisito.
Non è una cautela accademica. Un prerequisito sbagliato scoperto a metà percorso significa rifare l'ingresso, con tempi e costi che si sommano.
Quale dei due conviene
Non c'è una risposta unica: dipende da che tipo di pilota vuoi essere.
L'A2 conviene se hai anche operazioni che restano in categoria Open. È il caso della maggior parte dei professionisti: riprese in contesti urbani con persone a distanza controllata, piccoli rilievi, ispezioni ravvicinate su edifici. In quei casi il certificato A2 non è un passaggio burocratico ma uno strumento di lavoro quotidiano, e il fatto che valga anche come prerequisito STS è un vantaggio in più. Costa 31 euro, richiede un A1/A3 valido e almeno 15 giorni di attesa dal suo conseguimento.
Il certificato di conoscenza teorica conviene se il tuo orizzonte è esclusivamente la categoria Specific: operazioni con droni di classe C5 o C6, aree controllate a terra, voli BVLOS con osservatori. In quel caso i privilegi della sottocategoria A2 non ti servono, e passare dal titolo teorico può essere più diretto.
Detto questo, l'esperienza suggerisce prudenza nello scartare l'A2. Molte operazioni che sembrano richiedere la categoria Specific in fase di preventivo, una volta pianificate bene, restano dentro i limiti dell'Open. La distinzione tra le due categorie è nella guida alla categoria Specific, e se hai dubbi su quale titolo ti serva puoi partire da quale patentino ti serve.
Cosa non cambia, in ogni caso
Qualunque porta d'ingresso tu scelga, il resto del percorso è identico e non è aggirabile:
- L'esame teorico sugli scenari standard, in modalità online proctored presso sedi autorizzate.
- Il corso CRM e la dimostrazione delle comunicazioni aeronautiche: contenuti e durata indicativa sono nella guida ai corsi CRM e comunicazioni aeronautiche.
- L'addestramento pratico presso Entità Riconosciuta, con progressbook e skill test finale. È l'unica strada per l'accreditamento pratico, che poi non scade.
- Sul lato macchina, un drone di classe C5 per lo STS-01 o C6 per lo STS-02: vedi la scheda sulle classi C5 e C6.
- Sul lato operatore, la dichiarazione di scenario standard su d-flight, con validità di due anni, e i relativi diritti ENAC.
L'attestato di pilota EU-STS dura cinque anni; l'accreditamento pratico no. È una distinzione che vale la pena ricordare quando si pianificano i rinnovi: la trovi spiegata nella guida al rinnovo del patentino drone.
In sintesi
Il certificato di conoscenza teorica è una porta d'ingresso, non una scorciatoia. Sostituisce l'A2 solo dove la Linea Guida lo prevede, come prerequisito teorico del percorso STS, e non dà nulla di più. Chi lavora già in categoria Open, o pensa di farlo, con ogni probabilità trova più valore nel certificato A2, che costa poco e apre privilegi operativi concreti. Chi punta dritto alla categoria Specific può valutare l'alternativa, dopo aver verificato con ENAC e con l'Entità Riconosciuta le condizioni esatte di conseguimento.
Questa è informazione generale e non sostituisce la consultazione delle fonti ufficiali ENAC.
Domande frequenti
Che cos'è il certificato di conoscenza teorica per droni?
È un titolo di sola conoscenza teorica che, secondo la Linea Guida ENAC LG-2023/005-UAS, può fungere da prerequisito per il percorso degli attestati di pilota EU-STS-01 ed EU-STS-02, in alternativa al certificato di competenza A2.
Sostituisce a tutti gli effetti il certificato A2?
Solo come prerequisito teorico del percorso STS. Non conferisce i privilegi operativi della sottocategoria A2 in categoria Open: per volare in A2 serve il certificato di competenza A2.
Dove si consegue il certificato di conoscenza teorica?
Nell'ambito del sistema di formazione della categoria Specific gestito da ENAC e dalle Entità Riconosciute. Modalità, contenuti e costi vanno verificati sulle pagine ENAC e presso la singola Entità Riconosciuta.
Conviene fare l'A2 o il certificato di conoscenza teorica?
Se vuoi anche poter volare vicino alle persone in categoria Open, l'A2 è più utile perché ti dà privilegi operativi propri. Se il tuo obiettivo è esclusivamente il percorso STS, il certificato di conoscenza teorica può essere la via più diretta.
Il certificato di conoscenza teorica basta per operare in categoria Specific?
No. È solo il prerequisito di ingresso: servono anche l'esame teorico sugli scenari standard, il CRM, le comunicazioni aeronautiche, l'addestramento pratico presso Entità Riconosciuta e lo skill test.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.