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Quale patentino ti serve? Scegli in base a drone e uso

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Aggiornato il Tempo di lettura 7 min

Tre droni di dimensioni diverse allineati su un muretto, a rappresentare le fasce di peso della categoria Open
Il peso e la classe del drone decidono più di qualsiasi altra cosa quale attestato ti serve.
Indice della guida

L'attestato che ti serve dipende da tre cose, in quest'ordine: la classe e il peso del tuo drone, quanto sarai vicino a persone non coinvolte e se resti dentro i limiti della categoria Open. Non dipende dal fatto che tu voli per lavoro o per hobby: quella distinzione non esiste più. In sintesi: sotto i 250 grammi nessun esame; da lì fino a 25 kg serve l'A1/A3; per avvicinarti alle persone con un drone di classe C2 serve anche l'A2; per uscire dai limiti Open servono gli attestati STS.

Albero decisionale: quale attestato serve per pilotare un droneCinque domande in sequenza, ciascuna con il proprio esito. Primo: se non resti nei limiti della categoria Open finisci in categoria Specific, con attestato STS o autorizzazione operativa. Secondo: il sorvolo di assembramenti non si può fare in Open. Terzo: sotto i 250 grammi non serve alcun esame. Quarto: senza marcatura di classe o con C1, C3 e C4 serve l'attestato A1/A3, mentre C5 e C6 portano in Specific e la C2 prosegue. Quinto: con un C2 vicino a persone non coinvolte serve l'attestato A2, altrimenti basta l'A1/A3. In ogni caso restano registrazione su d-flight, QR code e assicurazione.INFOGRAFICAQuale attestato ti serveCinque domande in sequenza, cinque esiti possibili. Reg. (UE) 2019/947LE DOMANDEL'ESITO1Resti dentro i limiti della categoria Open?VLOS, massimo 120 m, nessuno sgancio di materiali, nessunamerce pericolosa, MTOM sotto 25 kgSìprosegui alla domanda 2NoCategoria SpecificCategoria SpecificAttestato STS oppure autorizzazione operativa.Si accede con dichiarazione di scenariostandard EU-STS-01 o EU-STS-02,autorizzazione operativa ENAC oppure LUC.2Devi sorvolare un assembramento di persone?Assembramento: concentrazione tale che una persona non puòallontanarsi liberamenteNoprosegui alla domanda 3SìNon si può fare in categoria OpenNon si può fare in categoria OpenIl sorvolo di assembramenti è vietato per ogniclasse, compresi i droni sotto i 250 g.3Il drone pesa meno di 250 g al decollo?Massa massima al decollo, batteria e carico utile compresiNoprosegui alla domanda 4SìNessun esame obbligatorioNessun esame obbligatorioSottocategoria A1. Restano la registrazionedell'operatore su d-flight e l'assicurazione RC.4Il drone ha una marcatura di classe? Quale?L'etichetta C0-C6 è applicata sul mezzo e ripresa nelladichiarazione di conformitàNessuna marcatura, C1, C3 o C4Attestato A1/A3C5 o C6Categoria Specific (vedi domanda 1)C2prosegui alla domanda 5Attestato A1/A3Esame online sulla piattaforma ENAC: 40domande, 60 minuti, 31 € con 4 tentativi,validità 5 anni.5Ci saranno persone non coinvolte a meno di150 m o entro l'area di operazione?Persona non coinvolta: chi non partecipa all'operazione e non èsotto il controllo dell'operatoreSìAttestato A2NoAttestato A1/A3 (vedi domanda 4)Attestato A2Prerequisito A1/A3, più 15 giorni di attesa eautodichiarazione dell'addestramento pratico.Esame presso Entità Riconosciuta: 30 domande,31 €, 5 tentativi, validità 5 anni.!L'attestato non basta: servono comunque la registrazione come operatore UAS su d-flight, il QR code sul drone,l'assicurazione RC e la verifica delle zone geografiche prima di ogni volo.formazionedroni.it · CC BY 4.0 · dati: Reg. (UE) 2019/947, ENAC (piloti UAS)agg. settembre 2026
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Albero decisionale per capire quale attestato serve in base a drone, luogo e tipo di operazione Infografica di Formazione Droni, CC BY 4.0

Prima domanda: che drone hai in mano

Guarda l'etichetta fisica sul drone e la dichiarazione di conformità. Se c'è una marcatura di classe, un pittogramma con "C0", "C1", "C2" e simili, sei nel sistema europeo pieno. Se non c'è, il tuo drone è un legacy, cioè immesso sul mercato prima del 1° gennaio 2024 senza marcatura, e le regole cambiano.

Il tuo droneSottocategoria in cui puoi volareAttestato necessario
C0 (< 250 g)A1Nessuno: familiarità con il manuale
C1 (< 900 g)A1A1/A3
C2 (< 4 kg)A2 (e A3)A2 per la A2; A1/A3 per la A3
C3 / C4 (< 25 kg)A3A1/A3
Legacy < 250 gA1Nessuno obbligatorio
Legacy da 250 g a 25 kgA3A1/A3
C5 / C6Scenari standard, categoria SpecificAttestato STS

Se il tuo drone è autocostruito la logica non cambia: sotto i 250 grammi vola in A1, sopra va in A3, e non serve marcatura CE di classe perché non è stato immesso sul mercato. Restano registrazione e assicurazione. Il caso è trattato in droni autocostruiti.

Seconda domanda: quanto ti avvicini alle persone

Qui si decide fra A1, A2 e A3, e la variabile è la persona non coinvolta: chi non partecipa all'operazione e non è sotto il controllo dell'operatore. Il tuo assistente è una persona coinvolta; un passante no.

  • A1: voli con droni molto leggeri. Con un C0 il sorvolo di persone non coinvolte è consentito, anche se resta buona pratica evitarlo; con un C1 non devi sorvolarle intenzionalmente. In nessun caso si sorvola un assembramento.
  • A2: voli a 30 metri in orizzontale dalle persone non coinvolte, o a 5 metri se il drone è in modalità a bassa velocità. Serve un drone di classe C2, perché quella modalità è un suo requisito tecnico.
  • A3: nell'area di operazione non c'è nessuna persona non coinvolta e stai ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.

Il confronto completo con tutte le distanze è in sottocategorie A1, A2 e A3, mentre le implicazioni pratiche del volo urbano sono in volare con il drone in città.

Terza domanda: resti dentro la categoria Open?

Tre limiti definiscono il confine, e valgono sempre: MTOM sotto i 25 kg, VLOS, quota massima 120 metri dal punto più vicino della superficie. A questi si aggiungono il divieto di sorvolare assembramenti, il divieto di trasportare merci pericolose e di sganciare materiali, e il rispetto delle zone geografiche.

Se la tua operazione sfonda uno di questi limiti, per esempio volare oltre la linea di vista, superare i 120 metri o lavorare sopra un'area popolata con un drone pesante, non è questione di attestato: sei in categoria Specific, e serve una dichiarazione di scenario standard, un'autorizzazione operativa ENAC o un LUC. Per il pilota significa l'attestato STS-01 o STS-02, con esame teorico dedicato, CRM, comunicazioni aeronautiche e addestramento pratico presso Entità Riconosciuta.

C'è una sola eccezione utile sulla quota: in prossimità di un ostacolo artificiale più alto di 120 metri, su richiesta del responsabile dell'ostacolo, si può salire fino a 15 metri sopra l'altezza dell'ostacolo entro un raggio di 50 metri.

Quattro situazioni concrete

Hai comprato un drone da 249 grammi con camera per i viaggi. Nessun esame. Registrazione su d-flight come operatore (il drone ha una camera), assicurazione, regole A1. L'attestato A1/A3 resta consigliabile ma non obbligatorio: il ragionamento completo è in serve il patentino sotto i 250 grammi.

Hai un drone da 900 grammi di classe C1 e voli per passione. Ti serve l'A1/A3. Con quello puoi volare in A1: niente sorvolo intenzionale di persone non coinvolte, e la città non ti è preclusa a priori. La procedura è in patentino A1/A3 online.

Fai riprese immobiliari e video per aziende con un drone di classe C2. Ti servono A1/A3 e poi A2. È l'unico modo per stare legalmente a 30 metri dalle persone non coinvolte, o a 5 in modalità a bassa velocità. Vedi patentino A2.

Devi ispezionare un impianto in area popolata con un drone da 8 kg. Sei fuori dalla Open: la strada è la categoria Specific, con scenario standard EU-STS-01 e drone di classe C5, oppure autorizzazione operativa. Non esiste un attestato Open che copra quel volo.

L'errore più comune: partire dall'attestato

Molti scelgono prima il corso e poi scoprono che il drone non è compatibile con quello che volevano fare. L'A2 senza un drone di classe C2 non ti avvicina di un metro alle persone; l'attestato STS senza un drone C5 o C6 non ti fa dichiarare nessuno scenario standard.

L'ordine giusto è l'inverso: decidi che tipo di volo ti serve, verifica quale classe di drone lo permette, e solo allora scegli l'attestato. Se hai già il drone, parti da lui e accetta i limiti che porta con sé.

Per una risposta rapida sul tuo caso specifico puoi usare lo strumento interattivo in cinque domande; il quadro completo di titoli, costi e adempimenti resta nella guida patentino drone. E qualunque sia la risposta, tre cose non cambiano mai: registrazione come operatore, assicurazione RC, verifica delle zone geografiche prima di ogni volo.

Questa pagina ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale: per il tuo caso concreto fa fede il testo dei regolamenti e la posizione di ENAC.

Domande frequenti

Quale patentino drone devo prendere: A1/A3, A2 o entrambi?

Parti sempre dall'A1/A3, che è il prerequisito di tutto. Aggiungi l'A2 solo se hai un drone di classe C2 e devi lavorare vicino a persone non coinvolte: per un C0, un C1 o un drone legacy l'A2 non aggiunge nulla.

Se ho un drone legacy da 900 grammi, che attestato mi serve?

L'A1/A3, e potrai volare solo in sottocategoria A3: lontano da persone e ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative. Dal 1° gennaio 2024 i droni senza marcatura sopra i 250 grammi non hanno più una fascia intermedia.

Devo fare l'A2 se volo solo in campagna?

No. In campagna aperta, senza persone non coinvolte nell'area e a distanza dalle zone abitate, la sottocategoria è A3 e l'attestato A1/A3 è sufficiente anche per droni fino a 25 kg.

Per lavorare con il drone serve un attestato diverso?

No. Dal regime EASA non esiste più la distinzione tra uso ricreativo e uso professionale: conta il rischio dell'operazione. Un professionista che vola con un C1 in A1 ha bisogno esattamente dello stesso attestato di un hobbista.

Basta l'A1/A3 per volare in città?

Dipende dal drone. Con un C0 sotto i 250 grammi sì, senza nemmeno l'esame. Con un C1 serve l'A1/A3 e occorre non sorvolare intenzionalmente le persone. Con un drone legacy sopra i 250 grammi no: la sottocategoria A3 impone 150 metri dalle aree abitate.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

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