PAT · 06
Quale patentino ti serve? Scegli in base a drone e uso

Indice della guida
L'attestato che ti serve dipende da tre cose, in quest'ordine: la classe e il peso del tuo drone, quanto sarai vicino a persone non coinvolte e se resti dentro i limiti della categoria Open. Non dipende dal fatto che tu voli per lavoro o per hobby: quella distinzione non esiste più. In sintesi: sotto i 250 grammi nessun esame; da lì fino a 25 kg serve l'A1/A3; per avvicinarti alle persone con un drone di classe C2 serve anche l'A2; per uscire dai limiti Open servono gli attestati STS.
Prima domanda: che drone hai in mano
Guarda l'etichetta fisica sul drone e la dichiarazione di conformità. Se c'è una marcatura di classe, un pittogramma con "C0", "C1", "C2" e simili, sei nel sistema europeo pieno. Se non c'è, il tuo drone è un legacy, cioè immesso sul mercato prima del 1° gennaio 2024 senza marcatura, e le regole cambiano.
| Il tuo drone | Sottocategoria in cui puoi volare | Attestato necessario |
|---|---|---|
| C0 (< 250 g) | A1 | Nessuno: familiarità con il manuale |
| C1 (< 900 g) | A1 | A1/A3 |
| C2 (< 4 kg) | A2 (e A3) | A2 per la A2; A1/A3 per la A3 |
| C3 / C4 (< 25 kg) | A3 | A1/A3 |
| Legacy < 250 g | A1 | Nessuno obbligatorio |
| Legacy da 250 g a 25 kg | A3 | A1/A3 |
| C5 / C6 | Scenari standard, categoria Specific | Attestato STS |
Se il tuo drone è autocostruito la logica non cambia: sotto i 250 grammi vola in A1, sopra va in A3, e non serve marcatura CE di classe perché non è stato immesso sul mercato. Restano registrazione e assicurazione. Il caso è trattato in droni autocostruiti.
Seconda domanda: quanto ti avvicini alle persone
Qui si decide fra A1, A2 e A3, e la variabile è la persona non coinvolta: chi non partecipa all'operazione e non è sotto il controllo dell'operatore. Il tuo assistente è una persona coinvolta; un passante no.
- A1: voli con droni molto leggeri. Con un C0 il sorvolo di persone non coinvolte è consentito, anche se resta buona pratica evitarlo; con un C1 non devi sorvolarle intenzionalmente. In nessun caso si sorvola un assembramento.
- A2: voli a 30 metri in orizzontale dalle persone non coinvolte, o a 5 metri se il drone è in modalità a bassa velocità. Serve un drone di classe C2, perché quella modalità è un suo requisito tecnico.
- A3: nell'area di operazione non c'è nessuna persona non coinvolta e stai ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.
Il confronto completo con tutte le distanze è in sottocategorie A1, A2 e A3, mentre le implicazioni pratiche del volo urbano sono in volare con il drone in città.
Terza domanda: resti dentro la categoria Open?
Tre limiti definiscono il confine, e valgono sempre: MTOM sotto i 25 kg, VLOS, quota massima 120 metri dal punto più vicino della superficie. A questi si aggiungono il divieto di sorvolare assembramenti, il divieto di trasportare merci pericolose e di sganciare materiali, e il rispetto delle zone geografiche.
Se la tua operazione sfonda uno di questi limiti, per esempio volare oltre la linea di vista, superare i 120 metri o lavorare sopra un'area popolata con un drone pesante, non è questione di attestato: sei in categoria Specific, e serve una dichiarazione di scenario standard, un'autorizzazione operativa ENAC o un LUC. Per il pilota significa l'attestato STS-01 o STS-02, con esame teorico dedicato, CRM, comunicazioni aeronautiche e addestramento pratico presso Entità Riconosciuta.
C'è una sola eccezione utile sulla quota: in prossimità di un ostacolo artificiale più alto di 120 metri, su richiesta del responsabile dell'ostacolo, si può salire fino a 15 metri sopra l'altezza dell'ostacolo entro un raggio di 50 metri.
Quattro situazioni concrete
Hai comprato un drone da 249 grammi con camera per i viaggi. Nessun esame. Registrazione su d-flight come operatore (il drone ha una camera), assicurazione, regole A1. L'attestato A1/A3 resta consigliabile ma non obbligatorio: il ragionamento completo è in serve il patentino sotto i 250 grammi.
Hai un drone da 900 grammi di classe C1 e voli per passione. Ti serve l'A1/A3. Con quello puoi volare in A1: niente sorvolo intenzionale di persone non coinvolte, e la città non ti è preclusa a priori. La procedura è in patentino A1/A3 online.
Fai riprese immobiliari e video per aziende con un drone di classe C2. Ti servono A1/A3 e poi A2. È l'unico modo per stare legalmente a 30 metri dalle persone non coinvolte, o a 5 in modalità a bassa velocità. Vedi patentino A2.
Devi ispezionare un impianto in area popolata con un drone da 8 kg. Sei fuori dalla Open: la strada è la categoria Specific, con scenario standard EU-STS-01 e drone di classe C5, oppure autorizzazione operativa. Non esiste un attestato Open che copra quel volo.
L'errore più comune: partire dall'attestato
Molti scelgono prima il corso e poi scoprono che il drone non è compatibile con quello che volevano fare. L'A2 senza un drone di classe C2 non ti avvicina di un metro alle persone; l'attestato STS senza un drone C5 o C6 non ti fa dichiarare nessuno scenario standard.
L'ordine giusto è l'inverso: decidi che tipo di volo ti serve, verifica quale classe di drone lo permette, e solo allora scegli l'attestato. Se hai già il drone, parti da lui e accetta i limiti che porta con sé.
Per una risposta rapida sul tuo caso specifico puoi usare lo strumento interattivo in cinque domande; il quadro completo di titoli, costi e adempimenti resta nella guida patentino drone. E qualunque sia la risposta, tre cose non cambiano mai: registrazione come operatore, assicurazione RC, verifica delle zone geografiche prima di ogni volo.
Questa pagina ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale: per il tuo caso concreto fa fede il testo dei regolamenti e la posizione di ENAC.
Domande frequenti
Quale patentino drone devo prendere: A1/A3, A2 o entrambi?
Parti sempre dall'A1/A3, che è il prerequisito di tutto. Aggiungi l'A2 solo se hai un drone di classe C2 e devi lavorare vicino a persone non coinvolte: per un C0, un C1 o un drone legacy l'A2 non aggiunge nulla.
Se ho un drone legacy da 900 grammi, che attestato mi serve?
L'A1/A3, e potrai volare solo in sottocategoria A3: lontano da persone e ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative. Dal 1° gennaio 2024 i droni senza marcatura sopra i 250 grammi non hanno più una fascia intermedia.
Devo fare l'A2 se volo solo in campagna?
No. In campagna aperta, senza persone non coinvolte nell'area e a distanza dalle zone abitate, la sottocategoria è A3 e l'attestato A1/A3 è sufficiente anche per droni fino a 25 kg.
Per lavorare con il drone serve un attestato diverso?
No. Dal regime EASA non esiste più la distinzione tra uso ricreativo e uso professionale: conta il rischio dell'operazione. Un professionista che vola con un C1 in A1 ha bisogno esattamente dello stesso attestato di un hobbista.
Basta l'A1/A3 per volare in città?
Dipende dal drone. Con un C0 sotto i 250 grammi sì, senza nemmeno l'esame. Con un C1 serve l'A1/A3 e occorre non sorvolare intenzionalmente le persone. Con un drone legacy sopra i 250 grammi no: la sottocategoria A3 impone 150 metri dalle aree abitate.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.