PIL · 09
Formazione continua: SORA, CRM, ala fissa, BVLOS e specializzazioni

Indice della guida
- La strada normativa: la categoria Specific
- Gli scenari standard europei EU-STS-01 e EU-STS-02
- SORA: la metodologia, non un attestato
- La strada tecnica: le competenze che migliorano il prodotto
- Termografia certificata
- Fotogrammetria avanzata
- Ala fissa e VTOL
- Volo notturno
- FPV e volo manuale
- Il rinnovo, che non è formazione ma va programmato
- Come scegliere il prossimo passo
Dopo l'A1/A3 e l'A2 non c'è un "livello successivo" da collezionare. C'è una domanda pratica: quale operazione vuoi poter accettare? Da lì discende tutto. Se l'operazione esce dai limiti della categoria Open, cioè ambiente popolato con mezzi pesanti, volo oltre i 120 metri e volo oltre la linea di vista, servono i percorsi della categoria Specific. Se invece l'operazione è già consentita ma il tuo prodotto non è competitivo, la formazione da fare è tecnica, non normativa. Le due strade sono diverse e vanno tenute separate.
La strada normativa: la categoria Specific
La categoria Specific si raggiunge per tre vie: la dichiarazione secondo uno scenario standard, l'autorizzazione operativa basata su un'analisi di rischio, e il LUC, il certificato che consente a un operatore strutturato di autoautorizzare le proprie operazioni.
Gli scenari standard europei EU-STS-01 e EU-STS-02
Dal 1° gennaio 2026 gli scenari standard nazionali italiani non sono più utilizzabili: restano gli scenari europei.
- EU-STS-01: operazioni VLOS in area controllata a terra, anche in ambiente popolato, entro 500 metri dal pilota, con drone di classe C5.
- EU-STS-02: operazioni BVLOS con osservatori dello spazio aereo, in area scarsamente popolata, con drone di classe C6.
Il passaggio agli scenari europei ha comportato nuove dichiarazioni su d-flight con validità biennale, l'obbligo delle classi C5 e C6, e mitigazioni obbligatorie come i sistemi di terminazione del volo e il paracadute. Le classi corrispondenti sono descritte in classi C5 e C6.
Il percorso formativo per il pilota, disciplinato dalla linea guida ENAC dedicata, si articola in più passaggi:
- prerequisito teorico: certificato di competenza A2 oppure certificato di conoscenza teorica;
- esame teorico sulle materie degli scenari standard, in modalità online proctored presso sedi autorizzate;
- corso CRM (Crew Resource Management) con attestazione di frequenza;
- gestione delle comunicazioni aeronautiche da dimostrare;
- addestramento pratico obbligatorio presso una Entità Riconosciuta, con progressbook e valutazione finale (skill test);
- rilascio dell'accreditamento pratico.
L'attestato ha validità 5 anni; l'accreditamento pratico non ha scadenza. Il rinnovo si chiede entro 60 giorni prima della scadenza, con possibilità di ripristino fino a 60 giorni dopo. Il percorso completo è in attestato STS-01 e STS-02; l'alternativa teorica in certificato di conoscenza teorica; i corsi CRM e comunicazioni in corsi CRM e comunicazioni aeronautiche.
SORA: la metodologia, non un attestato
Il SORA (Specific Operations Risk Assessment) non è un titolo del pilota: è la metodologia con cui si valuta il rischio di un'operazione per ottenere un'autorizzazione operativa. Vale la pena studiarla se punti a operazioni che nessuno scenario standard copre.
Dal 29 settembre 2025 è applicabile SORA 2.5, adottata con la relativa decisione EASA e consolidata nella revisione di giugno 2026 delle Easy Access Rules. Rispetto alla versione 2.0 cambiano parametri importanti: la classe di rischio a terra intrinseca (iGRC) è ora su scala 1-10, determinata da dimensione e velocità massima dell'aeromobile e dalla densità di popolazione, e gli obiettivi di sicurezza operativa (OSO) passano da 24 a 17, con livelli di robustezza più chiari. Il livello SAIL resta su scala I-VI. Il confronto completo è in SORA 2.5: cosa cambia.
Esistono poi i PDRA, valutazioni del rischio predefinite da EASA per tipologie ricorrenti di operazione: stanno a metà tra lo scenario standard e il SORA completo, perché l'operatore adotta un modello esistente e presenta domanda di autorizzazione risparmiando l'intera analisi. Sono stati ammessi anche come base per i percorsi formativi della categoria Specific.
La strada tecnica: le competenze che migliorano il prodotto
Termografia certificata
La certificazione UNI EN ISO 9712 livello 1 o 2 nel settore elettrico e fotovoltaico è il titolo con il ritorno economico più diretto: senza, i report di ispezione termografica non vengono accettati dai committenti industriali. Va presa presso organismi accreditati e riguarda la misura, non il volo.
Fotogrammetria avanzata
Oltre la missione automatica: scelta consapevole di GSD e overlap, gestione dei ground control point e dei check point, controllo dell'accuratezza, restituzione nel sistema di riferimento richiesto, e i nuovi deliverable. Tra questi il Gaussian splatting, entrato nei software professionali tra il 2025 e il 2026: rappresenta la scena con gaussiane 3D anziché con una mesh, produce visualizzazioni fotorealistiche in tempo reale ma non è un sostituto della fotogrammetria metrica, perché non fornisce misure affidabili né modelli del terreno. Vedi modelli 3D, nuvole di punti e Gaussian Splatting.
Ala fissa e VTOL
Un'ala fissa ha un'efficienza aerodinamica di un ordine di grandezza superiore a quella di un multirotore: 45-120 minuti di autonomia, centinaia di ettari per volo, buon comportamento con vento sostenuto. In cambio non può fermarsi in hovering, richiede aree di decollo e atterraggio libere e ha una logistica più impegnativa. I VTOL ibridi uniscono decollo verticale ed efficienza di crociera: per dare un riferimento concreto, una piattaforma tailsitter di riferimento dichiara 4,8 kg di massa massima, fino a 59 minuti di autonomia, accuratezza assoluta in PPK di 3 cm e copertura di 460 ettari in un singolo volo a 120 metri con GSD 2,7 cm/px.
Sono mezzi che richiedono addestramento specifico: le fasi critiche sono il lancio, la transizione e l'atterraggio, e gli errori costano più che su un multirotore. La panoramica è in tipologie di droni.
Volo notturno
Non serve un attestato dedicato: il volo notturno è consentito in categoria Open con l'obbligo di attivare una luce verde lampeggiante, previsto dal Reg. (UE) 2022/425 a partire dal 1° luglio 2022. Il regolamento non fissa specifiche tecniche di intensità, frequenza o posizionamento, e in commercio si trovano soluzioni molto diverse. Quello che serve è addestramento reale: mantenere il contatto visivo di notte è oggettivamente più difficile, e la valutazione resta del pilota. Vedi volare con il drone di notte.
FPV e volo manuale
Percorso parallelo e cumulativo: decine di ore di simulatore, poi tinywhoop indoor in modalità assistita, poi acro, poi outdoor. Saltare passaggi significa distruggere hardware. Vale anche per i piloti esperti di multirotori GNSS: il volo manuale è una competenza diversa. Vedi FPV e osservatore.
Il rinnovo, che non è formazione ma va programmato
Gli attestati hanno validità quinquennale e ENAC ha chiarito che il rinnovo richiede di risostenere l'esame: non sono previsti corsi di aggiornamento sostitutivi. È stato inoltre precisato che il rinnovo dell'A2 non richiede di possedere un A1/A3 in corso di validità. Dettagli in rinnovo del patentino drone.
Come scegliere il prossimo passo
Tre domande, in quest'ordine.
- C'è un lavoro concreto che oggi non posso accettare? Se sì, e il motivo è normativo, il passo successivo è nella categoria Specific. Se il motivo è tecnico, è una competenza da acquisire.
- Il mio deliverable regge il confronto? Se un committente non accetta il tuo report, il problema non è il drone.
- Quanto vale il tempo che sto per investire? Un percorso STS completo richiede settimane e un impegno economico significativo: ha senso se hai già la domanda, non in previsione.
Il quadro delle competenze da costruire è in le competenze che contano oltre al pilotaggio; il percorso complessivo nella guida per diventare pilota di droni.
Domande frequenti
Cosa si studia dopo l'attestato A2?
Dipende dall'operazione che vuoi poter accettare. Se ti serve operare in ambiente popolato o oltre la linea di vista, il percorso è quello degli attestati per gli scenari standard europei o dell'autorizzazione operativa. Se ti serve produrre dati migliori, la formazione è tecnica: fotogrammetria, termografia, GIS.
Esiste un corso BVLOS?
Il volo oltre la linea di vista non si ottiene con un corso ma con un percorso autorizzativo in categoria Specific. Lo scenario standard europeo EU-STS-02 copre operazioni BVLOS con osservatori dello spazio aereo e richiede droni di classe C6, attestato di pilota e accreditamento pratico presso una Entità Riconosciuta.
A cosa serve il corso CRM?
Il Crew Resource Management è uno dei requisiti del percorso per gli attestati degli scenari standard europei, insieme alla gestione delle comunicazioni aeronautiche. Riguarda il lavoro di equipaggio: comunicazione, distribuzione dei compiti, gestione degli errori e del carico di lavoro.
Serve un attestato specifico per volare di notte?
No. Il volo notturno è consentito in categoria Open, con l'obbligo di attivare una luce verde lampeggiante. Restano validi tutti gli altri obblighi, a partire dal contatto visivo continuo con il drone, che di notte è oggettivamente più difficile.
Fonti
Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.