PIL · 09

Formazione continua: SORA, CRM, ala fissa, BVLOS e specializzazioni

A cura di Redazione Formazione DroniPubblicato il Aggiornato il Tempo di lettura 7 min

Drone VTOL ad ala fissa pronto al decollo su un campo con un tecnico che prepara la stazione di controllo
Dopo gli attestati, la formazione segue le operazioni che vuoi poter accettare.
Indice della guida

Dopo l'A1/A3 e l'A2 non c'è un "livello successivo" da collezionare. C'è una domanda pratica: quale operazione vuoi poter accettare? Da lì discende tutto. Se l'operazione esce dai limiti della categoria Open, cioè ambiente popolato con mezzi pesanti, volo oltre i 120 metri e volo oltre la linea di vista, servono i percorsi della categoria Specific. Se invece l'operazione è già consentita ma il tuo prodotto non è competitivo, la formazione da fare è tecnica, non normativa. Le due strade sono diverse e vanno tenute separate.

La strada normativa: la categoria Specific

La categoria Specific si raggiunge per tre vie: la dichiarazione secondo uno scenario standard, l'autorizzazione operativa basata su un'analisi di rischio, e il LUC, il certificato che consente a un operatore strutturato di autoautorizzare le proprie operazioni.

Gli scenari standard europei EU-STS-01 e EU-STS-02

Dal 1° gennaio 2026 gli scenari standard nazionali italiani non sono più utilizzabili: restano gli scenari europei.

  • EU-STS-01: operazioni VLOS in area controllata a terra, anche in ambiente popolato, entro 500 metri dal pilota, con drone di classe C5.
  • EU-STS-02: operazioni BVLOS con osservatori dello spazio aereo, in area scarsamente popolata, con drone di classe C6.

Il passaggio agli scenari europei ha comportato nuove dichiarazioni su d-flight con validità biennale, l'obbligo delle classi C5 e C6, e mitigazioni obbligatorie come i sistemi di terminazione del volo e il paracadute. Le classi corrispondenti sono descritte in classi C5 e C6.

Il percorso formativo per il pilota, disciplinato dalla linea guida ENAC dedicata, si articola in più passaggi:

  1. prerequisito teorico: certificato di competenza A2 oppure certificato di conoscenza teorica;
  2. esame teorico sulle materie degli scenari standard, in modalità online proctored presso sedi autorizzate;
  3. corso CRM (Crew Resource Management) con attestazione di frequenza;
  4. gestione delle comunicazioni aeronautiche da dimostrare;
  5. addestramento pratico obbligatorio presso una Entità Riconosciuta, con progressbook e valutazione finale (skill test);
  6. rilascio dell'accreditamento pratico.

L'attestato ha validità 5 anni; l'accreditamento pratico non ha scadenza. Il rinnovo si chiede entro 60 giorni prima della scadenza, con possibilità di ripristino fino a 60 giorni dopo. Il percorso completo è in attestato STS-01 e STS-02; l'alternativa teorica in certificato di conoscenza teorica; i corsi CRM e comunicazioni in corsi CRM e comunicazioni aeronautiche.

SORA: la metodologia, non un attestato

Il SORA (Specific Operations Risk Assessment) non è un titolo del pilota: è la metodologia con cui si valuta il rischio di un'operazione per ottenere un'autorizzazione operativa. Vale la pena studiarla se punti a operazioni che nessuno scenario standard copre.

Dal 29 settembre 2025 è applicabile SORA 2.5, adottata con la relativa decisione EASA e consolidata nella revisione di giugno 2026 delle Easy Access Rules. Rispetto alla versione 2.0 cambiano parametri importanti: la classe di rischio a terra intrinseca (iGRC) è ora su scala 1-10, determinata da dimensione e velocità massima dell'aeromobile e dalla densità di popolazione, e gli obiettivi di sicurezza operativa (OSO) passano da 24 a 17, con livelli di robustezza più chiari. Il livello SAIL resta su scala I-VI. Il confronto completo è in SORA 2.5: cosa cambia.

Esistono poi i PDRA, valutazioni del rischio predefinite da EASA per tipologie ricorrenti di operazione: stanno a metà tra lo scenario standard e il SORA completo, perché l'operatore adotta un modello esistente e presenta domanda di autorizzazione risparmiando l'intera analisi. Sono stati ammessi anche come base per i percorsi formativi della categoria Specific.

La strada tecnica: le competenze che migliorano il prodotto

Termografia certificata

La certificazione UNI EN ISO 9712 livello 1 o 2 nel settore elettrico e fotovoltaico è il titolo con il ritorno economico più diretto: senza, i report di ispezione termografica non vengono accettati dai committenti industriali. Va presa presso organismi accreditati e riguarda la misura, non il volo.

Fotogrammetria avanzata

Oltre la missione automatica: scelta consapevole di GSD e overlap, gestione dei ground control point e dei check point, controllo dell'accuratezza, restituzione nel sistema di riferimento richiesto, e i nuovi deliverable. Tra questi il Gaussian splatting, entrato nei software professionali tra il 2025 e il 2026: rappresenta la scena con gaussiane 3D anziché con una mesh, produce visualizzazioni fotorealistiche in tempo reale ma non è un sostituto della fotogrammetria metrica, perché non fornisce misure affidabili né modelli del terreno. Vedi modelli 3D, nuvole di punti e Gaussian Splatting.

Ala fissa e VTOL

Un'ala fissa ha un'efficienza aerodinamica di un ordine di grandezza superiore a quella di un multirotore: 45-120 minuti di autonomia, centinaia di ettari per volo, buon comportamento con vento sostenuto. In cambio non può fermarsi in hovering, richiede aree di decollo e atterraggio libere e ha una logistica più impegnativa. I VTOL ibridi uniscono decollo verticale ed efficienza di crociera: per dare un riferimento concreto, una piattaforma tailsitter di riferimento dichiara 4,8 kg di massa massima, fino a 59 minuti di autonomia, accuratezza assoluta in PPK di 3 cm e copertura di 460 ettari in un singolo volo a 120 metri con GSD 2,7 cm/px.

Sono mezzi che richiedono addestramento specifico: le fasi critiche sono il lancio, la transizione e l'atterraggio, e gli errori costano più che su un multirotore. La panoramica è in tipologie di droni.

Volo notturno

Non serve un attestato dedicato: il volo notturno è consentito in categoria Open con l'obbligo di attivare una luce verde lampeggiante, previsto dal Reg. (UE) 2022/425 a partire dal 1° luglio 2022. Il regolamento non fissa specifiche tecniche di intensità, frequenza o posizionamento, e in commercio si trovano soluzioni molto diverse. Quello che serve è addestramento reale: mantenere il contatto visivo di notte è oggettivamente più difficile, e la valutazione resta del pilota. Vedi volare con il drone di notte.

FPV e volo manuale

Percorso parallelo e cumulativo: decine di ore di simulatore, poi tinywhoop indoor in modalità assistita, poi acro, poi outdoor. Saltare passaggi significa distruggere hardware. Vale anche per i piloti esperti di multirotori GNSS: il volo manuale è una competenza diversa. Vedi FPV e osservatore.

Il rinnovo, che non è formazione ma va programmato

Gli attestati hanno validità quinquennale e ENAC ha chiarito che il rinnovo richiede di risostenere l'esame: non sono previsti corsi di aggiornamento sostitutivi. È stato inoltre precisato che il rinnovo dell'A2 non richiede di possedere un A1/A3 in corso di validità. Dettagli in rinnovo del patentino drone.

Come scegliere il prossimo passo

Tre domande, in quest'ordine.

  1. C'è un lavoro concreto che oggi non posso accettare? Se sì, e il motivo è normativo, il passo successivo è nella categoria Specific. Se il motivo è tecnico, è una competenza da acquisire.
  2. Il mio deliverable regge il confronto? Se un committente non accetta il tuo report, il problema non è il drone.
  3. Quanto vale il tempo che sto per investire? Un percorso STS completo richiede settimane e un impegno economico significativo: ha senso se hai già la domanda, non in previsione.

Il quadro delle competenze da costruire è in le competenze che contano oltre al pilotaggio; il percorso complessivo nella guida per diventare pilota di droni.

Domande frequenti

Cosa si studia dopo l'attestato A2?

Dipende dall'operazione che vuoi poter accettare. Se ti serve operare in ambiente popolato o oltre la linea di vista, il percorso è quello degli attestati per gli scenari standard europei o dell'autorizzazione operativa. Se ti serve produrre dati migliori, la formazione è tecnica: fotogrammetria, termografia, GIS.

Esiste un corso BVLOS?

Il volo oltre la linea di vista non si ottiene con un corso ma con un percorso autorizzativo in categoria Specific. Lo scenario standard europeo EU-STS-02 copre operazioni BVLOS con osservatori dello spazio aereo e richiede droni di classe C6, attestato di pilota e accreditamento pratico presso una Entità Riconosciuta.

A cosa serve il corso CRM?

Il Crew Resource Management è uno dei requisiti del percorso per gli attestati degli scenari standard europei, insieme alla gestione delle comunicazioni aeronautiche. Riguarda il lavoro di equipaggio: comunicazione, distribuzione dei compiti, gestione degli errori e del carico di lavoro.

Serve un attestato specifico per volare di notte?

No. Il volo notturno è consentito in categoria Open, con l'obbligo di attivare una luce verde lampeggiante. Restano validi tutti gli altri obblighi, a partire dal contatto visivo continuo con il drone, che di notte è oggettivamente più difficile.

Fonti

Le affermazioni normative di questa pagina vengono da qui.

Scrivi almeno due lettere.

↑ ↓ per scorrere · Invio per aprire · Esc per chiudere